Ormai il Fib è in un range fra 14.800 e 16.200 da mesi, con la zona fra 15.200 e 15.600 vista troppe volte.

Le opzioni stanno scontando questo immobilismo con un Vstoxx a lvielli veramente bassi.



A marzo 12 quando il Vstoxx era sceso a quesi livelli il FIB era a 16.800 e da li si e’ sfracellato con una salita di volatilità fino a 38% fino a 12.800.



Sul 30 minuti il Future FIB ha ritoccato in divergenza il range precedente penetrando lievemente il 15.400 e chiudendo a ridosso del livello.

Un eventuale impulso ribassista al test e il cedimento di 15.300/340 che reggono la trend di breve proiettano a ripetere range a 15.000, anche se è veramente difficile trovare uno spunto in questo mercato scarico e choppy.



Anche le vola sono molto molto basse e vendere call spread al momento paga veramente poco.

Direzionalmente sarei per un risk reversal  long put per uno storno ma il mercato è veramente con pochi flussi e difficile da interpretare.

Il BTP in area 109.00 pare verametne troppo alto per il rendimento che offre e cosi’ pure il bund.

insomma sull’obbligazionario mi apre che il lato alto sia precluso e neppure tanto sopra.

Sulle borse la tropopo bassa volatilità farebbe presagire uno storno o un proseguimento a velocità da lumaca in caso di ulteriore (poco probabile) salita.a cercare il prossimo livello a 15.800.