Nelle ultime tre sedute è saltato all’occhio che alla tenuta del 160 di rendimento over bund il BTP non era più gradito.

Devo ammettere che non mi aspettavo un apertura di spread di 300, il BTP si è portato quasi a livello dei bonos spagnoli, mentre la Merkel sollecita l’italia ad approvare velocemente la manovra e approva le scelte effettuate.

Il dollaro in questi casi si rafforza sempre, malgrado le opposizioni repubblicane sul debito federale.

siamo sui supportoni, come al solito la vendita di call spread fa portare a casa la giornata, la volatilità e’ altissima.

Le banche ancora vendute, anzi svendute, con chiusura dello spread intesa/ucg (di solito costruito a favore intesa) che fa scendere ISP più di Unicredit sulle richieste di comu8nicazione di posizioni net short richieste da consob.

Prezzi da saldo estivo specie sul btp e sui bancari, mentre arriva la capitulation. A questo punto 20.600 pare essere il Cap del momento.

il future BTP quotato sulla germania con cedola nozionale a 6% quota 100.00 stamattina alle 8. Per un investitore che NON crede nel default italiano (come me) e’ una ghiotta occasione per comprare il decennale che rende il 6% e non si vedeva da ? boh, ho perso la memoria di questi rendimenti.

Nei prossimi giorni fra proclami ed atti concreti penso verrà messa una pezza a questo tentativo. la discesa del BTP di 3% di ieri è stata un salasso per gli investitori, persa la cedola di 9 mesi sul decennale.

Il preapertura il future sul DAX quota 7.170 in discesa dell’ 1% da ieri. sul fib future il book è ancora vuoto, nessuno ha lasciato ordini dentro a revoca, tutti gli operatori vogliono vedere la situazione della sera prima di prezzare.

mi aspetto un apertura in linea con l’eurostoxx e come al solito l’idea di base e’ di vendere call spreads, che da un anno a questa parte è vincente.

lìapertura in Gap down può essere un buon segnale se viene recuperata in serata, chiudendo la fase negativa. servono dichiarazioni da parte dei governi, altrimenti abbiamo solo abbassato il range di trading.

Di solito le fasce di lateralizzazione sono piu’ strette, e se contiamo la precedente 20.500 / 21.500 abbandonata ora la 19.500 / 18.500 è gia a rischio di diventare 18.500 /17.500.

La cosa impressionante è che pochi giorni fa a fronte della prima dip del ftse a 20.000 il dax quotava 7.000: adesso il fib ha perso 2.000 puntio ed il dax e’ ancora 200 punto sopra performando il 10′% meglio.

La preferenza per il paese oltre al debito si sta scaricando anche sulle azioni.