Il mercato e’ un severo maestro, riflettevo stamattina osservando la trappola di volatilita’ chiudersi intorno agli ottimisti ad oltranza nell’ultima ora di trading di S&P500.

Dopo I superbazooka di Draghi e di Bernanke e il top del 14 Settembre, il risk-on trade non se l’e’ passata tanto bene..

L’S&P 500 ha passato 1 mese in laterale a perdere tempo intorno a 1450/1425 e…dal 26 Ottobre, il Venerdi’ prima di Sandy, il geniale trading system scritto da un geniale amico, mi ha tolto da una lucrosa posizione short volatility in cui stavo da….Dicembre dell’anno scorso.

Bella cavalcata. Da quando ho smesso di credere che l’economia reale influisca sul mercato e mi sono messo a scrivere e utilizzare trading systems, ho imparato che la disciplina e’ fondamentale e I T/s si eseguono…non si discutono, se li hai ricercati bene ex-ante e verificato I risultati out of sample con le metodologie giuste..e cosi’ e’ stato anche stavolta. Il T/s ci ha mandate short indice SP500 il 7 di Novembre a 1401…e per ora sorridiamo.

Tutto questo contro l’imperante sentiment bullish che si e’ insediato dopo le “Outright Monetary Transactions” e il QE Infinito.

Dove si va’ adesso, in un mercato drogato e manipolato da interventi monetari psicopatici e senza limiti?

Si vedesse la paura ( spread in lenta e costante ri-apertura) spingere la BCE a un QE vero..e illimitato, insieme a un forzoso accordo USA per evitare il fiscal cliff, con magari ulteriori interventi cinesi a favore  del consumo interno, si potrebbe assistere all’ultima fiammata, parabolica, che manca ancora a questo mercato per essere veramente pericoloso..una puntata ad S&P 500 intorno a 1500..breve ed  effimera, questo magari dopo la fine dell’anno..diciamo a Febbraio /Marzo 2013.

Per il breve periodo, dovesse chiudere Venerdi sotto a 1425…1350 sarebbe raggiungibile, con un possibile target di fine anno a 1300 di indice.

Ma i numeri per ora indicano una calma perfin un po’ surreale. Si, la prima scadenza del Vix e’ in backwardation, negativa dello 0.67% fino alla scadenza di Martedi prossimo, ma Dicembre indica ancora un contango giornaliero dello 0.18% e del 6.03% a scadenza. Non un premio cosi’ appetibile come chi ha venduto volatilita’ fino a poco fa era abituato..diciamo abbastanza da suscitare prudenza e indurre a non vendere qui e adesso..ma sedersi sugli ottimi mesi passati attendendo situazioni piu’ convenienti..oppure a vendere scadenze lontane…con la maggiore incertezza che una data lontana nel tempo comporta.

Il fiammifero comincia ad essere vicino alle dita e a scottare. Meglio passarlo, per ora.

Non si possono prendere decisioni d’investimento basate sulla teoria del fiammifero, pero’, contando di passarlo sempre a qualcuno, e quindi meglio riposizionarsi su obbligazioni corporate dal bilancio solido, non finanziarie, e comprare azioni , se si deve ( e in discesa…meglio) di realta’ altrettanto solide nel bilancio  (fate la prova..di Nestle’ comprerei sia debito che azioni) tutta roba che anche andando indietro 4 anni, al fatidico 2008..ha funzionato . Alla fine, non si puo’ vivere in una bolla indotta da politiche monetarie forsennate, con metri di valutazione semplicemente insensati, quello che conta…crescita/utili, posti di lavoro e reddito, e debito e deleveraging dello stesso, torneranno a contare, perche’ la domanda si riprende solo se questi fattori si riaffermano strutturalmente. E ci vuole tempo..e accettazione che la politica monetaria, specie se insensata, ha smesso di funzionare.

Ma non contate sui politici, che si redimano e smettano di spacciare droga monetaria e passino a altre politiche piu' strutturali. Per loro, le bolle e la droga..sono la via di minor resistenza.

Se il sole torna a splendere e il T/s dell'amico geniale a vendere volatilita'…prometto che vi avviso. Per adesso, io esco con l'ombrello…voi…voi sapete decidere anche da soli.