La procedura di prelievo diretto dai conti correnti adottato a Cipro nel marzo dello scorso anno, era evidentemente un test per quello che sarebbe divenuto un modello da seguire in tutta Europa. L’informazione telecomandata dalla politica, sotto dettatura delle elite finanziarie, tende a tacere i temi importanti per i cittadini, eppure una manciata di persone tra cui il sottoscritto, oltre un anno fa, denunciarono che quanto stava avvenendo con la procedura del bail-in e il prelievo forzoso dai conti correnti dei privati cittadini per salvare le banche cipriote. In quei giorni il ministro delle finanze olandese dichiarò né più né meno che la proceduta attuata a Cipro doveva diventare quella di tutta l’Europa. Qualche giorno fa, lo stesso signore, nel frattempo diventato presidente dell’Eurogruppo, ha dichiarato da Vienna in conferenza stampa che “ il bail-in è un meccanismo molto sensato dal punto di vista del bilancio ed anche economico” non solo in Austria, dove si sta mettendo a punto il salvataggio della Hypo Alpe Adria per circa 900 milioni ma anche nel resto dell’Europa.

Contemporaneamente il presidente del consiglio italiano Renzi, pare stia cercando di indirizzare i suoi , verso una legge per ulteriori limitazioni dell’uso del contante, fino alla sua totale abolizione in Italia, il tutto nel nome della caccia agli evasori fiscali.

Adesso, avute queste due notizie cari lettori, fate 2+2 e riflettete. Fatto ? Bene, adesso sapete che  i corruttori, mazzettari dell’expò e del Mose a danno dei contribuenti sono solo ladri di polli rispetto al disegno criminale che si chiama Europa unita.

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