Con la seduta di oggi finisce il mese di Agosto 2011, caratterizzato da una performance veramente drammatica a ribasso delle borse.

Il mese ha visto il discesone da 18.800 all’attuale 15.550 passando per 14.200….

l’ultima volta abbimao visto questi prezzi nel 2009 ed aveva reagito. Nelle ultime sedute abbiamo visto dati macroeconomici molto negativi sull’america, e nessun nuovo intervento. Malgrado cio’ il mercato tiene.

Ormai basso per i fondamentali delle aziende, non reagisce piu ai dati negativi.

anche i venditori più assatanati non trovano ulteriori motivazioni per schiacciare i prezzi oltre queste soglie.

Al momento il lato debole pare quello alto per via di un possibile rally di ricoperture lanciato dalla risalita Greca dei giorni scorsi.

Sul giornaliero la figura e’ molto incerta: abiamo avuto un breakout rialzista e alla rottura della media il prezzo e’ salito.

Il consolidamento è triancolare e questo non e’ il massimo, ma l’ampiezza dei movimenti è diminuita e ora punta decisametne a rialzo. l’obiettivo naurale pare 16.000 per un test del livello di tenuta precedente.

La volatilità delle ultime sedute purtroppo fa ragionare sulla teoria di Dow: massimi ascendenti e minimi ascendenti per un mercato in salita.

dopo il picco del 27 Agosto a 15.400 abbiamo avuto un minimo superiore al precedente e oggi abbiamo un massimo relativo superiore a quello del 27. ora e’ importante non scendere sotto 15.000 per velleità rialziste.

Troppo presto per dire che il mercato ha invertito la direzione, e troppo forte l’oro ancora.

Il franco svizzero da questa impressione col suo indebolimento..

Bund sotto 134.20 la conferma, forse i piu’ negativi restano sull’oro perche’  CHF e bund non sono piu attraenti….. contenti loro…

Per quello che riguarda il dollaro, un miglioramento minimo dei dati in arrivo potrebbe invertire la correlazione degli ultimi tempi e tornare alla canonica dollaro forte borse forti.

Ieri e piu ancora oggi ha dato questa impressione. la rottura di 1.44 e 1.4250 con le borse in tenuta confermerebbero una inversione delle correlazione borse/dollaro che ha valso negli ultimi msei.