Diamo un po di continuità ai precedenti articoli dell’Eurodollaro e vediamo che cosa è poi successo. Prima di tutto notiamo che, forse a causa dello shutdown e l’attesa degli operatori, per due giorni consecutivi il nostro cambio ha sviluppato movimenti giornalieri inferiori ai 50 pips, quindi difficile operare e trovare spunti interessanti.

Nella prima mattina di oggi invece (in realtà movimento inziato già nella notte durante l’apertura dei mercati asiatici) abbiamo invece registrato un rally di circa 90 pips ed una forte volatilità. Per la giornata di oggi quindi sarebbe interessante tentare di seguire il movimento e, col verificassi si un primo ritracciamento, andare a cercare posizioni short nei livelli di rimbalzo più importanti delle scorse settimane:

eu - 09-10

A questo scopo potrebbero funzionare bene 1.3540 circa nella prima zona in rosso, oppure, su un ritracciamento più corposo, 1.3550 nella seconda zona rossa, quella più in alto. Facendo un riferimento alla volatilità media, sarebbe improbabile una continuazione troppo pronunciata del movimento iniziato nella notte, anche se un possibile target per la giornata di oggi potrebbe essere un nuovo test del livello rounding 1.3500. Livello chiave e fondamentale per le sorti del Fiber.

La media mobile è lontana e il trend si è improvvisamente invertito a ribasso, per cui, almeno per qualche giorno, sarebbe consigliabile evitare posizioni lunghe se non nell’intento di capitalizzare qualche veloce ritracciamento in forma di scalping.

Per quest’oggi e tutto. Un saluto e alla prossima.

Lucas