USDJPY

Per quello che riguarda il mercato del Forex, il cambio più ordinato e pulito nei movimenti resta ancora lo USDJPY. Il trend in atto continua a mantenere una discreta tendenza e, rispetto al movimento iniziale causato dalla BOJ, oggi lo strumento presenta un andamento ciclico ben impostato e regolare. Tralasciando quello che avviene nel mezzo, troviamo quattro movimenti ben indirizzati a rialzo e perfettamente adattabili alla strategia di lungo periodo di Professione Forex, ovvero la tecnica LONG TERM.

Una volta accertati della presenza di un trend duraturo, la tecnica richiede la presenza di un ritracciamento per ottimizzare l’eventuale trade usando il miglior timing d’ingresso possibile. Alla fine del grafico la correzione è ben visibile. L’ultimo tassello è un segnale di analisi Candlestick che indichi la possibilità del prezzo di invertire ed entrare a mercato. Nel grafico quest’ultimo non è ancora presente, ma il prezzo si trova ormai a ridosso di un livello di prezzo molto importante: 100.00 netto. A questo prezzo coincide anche il massimo violato in precedenza dal trend nella sua continuazione, quindi situazione da manuale. Per la settimana non resterà che aspettare sul grafico Daily un segnale d’inversione e riprendere posizioni Long.

EURUSD

Si sposta invece su una tendenza più laterale il rapporto tra la moneta unica e il biglietto verde. Pareva essere partito l’attacco al supporto in zona 1.27 ma , al contrario, gli acquisti non sono mancati ed il prezzo si è nuovamente affacciato nei pressi di 1.30, tentandone con insuccesso la rottura. La settimana di contrattazioni chiude proprio sotto al livello in questione a circa metà strada dalla miglior resistenza 1.3200 e il miglior supporto 1.2750.

Difficile muoversi sul grafico Daily a fronte di una tendenza incerta che non riesce a prendere una decisione netta. Il grafico a 4 ore invece potrebbe garantire un po’ di operatività sfruttando sapientemente le fase di supporto e resistenza su cui gli operatori stanno evidentemente lavorando. Come si vede nel grafico le zone più importanti sono sicuramente 1.3050 e più sotto in fascia 1.2950. Probabilmente questi due livelli sanciranno il destino nel breve tempo del cambio per capire se ritenterà un assalto a 1.2750 oppure riprenderà se riprenderà un po’ di positività tentando la conquista di 1.32.

Sfruttando la piccola tendenza che si sta mostrando sul grafico di breve periodo, sarebbe possibile già un ingresso in acquisto approfittando del livello di supporto su cui il nostro segnale PIN ha reagito, con un primo target proprio su 1.3050. Da li si dovrebbe poi monitorare la situazione e prendere importanti decisioni in base al comportamento del prezzo sul livello.

Lucas Bruni