In settimana la conferenza di Draghi ha provocato forti movimenti nel mercato del Forex, ma i movimenti sono stati influenzati dall’intervento degli operatori sul biglietto verde, e di conseguenza non sono state le parole di Draghi a muovere il mercato.
Non a caso si sono verificati gli stessi movimenti, in vendita di dollari americani su EURUSD, GBPUSD, AUDUSD e USDJPY. Negli stessi istanti di giovedì il cross EURJPY ha seguito il ribasso di USDJPY quindi diventa evidente che, anche se in un flusso di vendite, è sicuramente lo USD che in questo momento sta influenzando il mercato, creando forti correlazioni sui vari major.

EURUSD conclude la settimana perfettamente sotto alla resistenza 1.3250 nonostante lo slancio in quota 1.33, prontamente recuperato. La tendenza attuale è ovviamente a rialzo e quindi per la settimana continuiamo ad operare in long, fino a che qualcosa non cambi, per esempio doppi o tripli massimi sull’attuale resistenza.

Fino a prova contraria però resta la view long. Le migliori zone di acquisti in caso di segnali d’ingresso potrebbero essere da 1.3165 e 1.3130, se non direttamente 1.3200; zone in cui il prezzo ha reagito sensibilmente nelle settimane precedenti. I prossimi target sono un nuovo assalto 1.3250 dove per confermare la direzione long, il prezzo questa volta dovrà chiudere daily al di sopra. Da qui potremmo avere nuovi slanci con obiettivi su 1.3400 o addirittura 1.3500, livello che nel passato è stato un punto chiave del grafico.

Come detto, per lo short non ci sono attualmente indicazioni. Solo un forte segnale di inversione tra 1.3300 e 1.3200 potrebbe spingere il prezzo a ribasso, dove i target sarebbero gli stessi indicati nella precedente analisi. Le quote sensibili sarebbero quindi 1.3050 e 1.2950, e se il prezzo dovesse cedere allora ripartirebbe un nuovo tentativo di test a 1.2750. Se infine il prezzo dovesse perdere anche i minimi si aprile allora avremmo una definitiva visione short a lungo termine.

Ad ogni modo, tutto ciò si presenta ancora molto remoto e quindi per la settimana in ingresso restiamo Long.

Loris Zoppelletto