Dopo le giornatone di giovedì e venerdì oggi, con le banche in Francia, USA e Canada chiuse per festività il mercato del Forex, lento e laterale, ci permette come spesso accade il lunedì di controllare con calma i nostri grafici, programmarci la settimana entrante e segnare nell’agenda, in colore rosso, le migliori occasioni all’orizzonte, specie per ciò che riguarda i grafici daily, che per chi non lo sapesse sono sempre i time frame più usati e più affidabili.

EURUSD

La settimana scorsa, iniziata blanda e laterale si è conclusa invece, tra giovedì e venerdì, con forti movimenti ribassisti. Da prima, la notizia in arrivo dalla BCE all’ora di pranzo ha scaraventato la moneta unica sotto di 150 pips e poi, tra giovedì in tardo pomeriggio e venerdì, i dati sul PIL e sull’occupazione USA hanno, per così dire, concluso il lavoro. Ora la situazione è delicata, anche perché l’eurodollaro ha perso un importante fascia di supporto tra 1.3500 e 1.3450, fascia che ora potrebbe fungere da resistenza per una possibile continuazione del trend ribassista:

eurusd

GBPUSD

Dopo il bel trend rialzista il cambio si trova adesso in una fase di congestione da circa un mese e mezzo. La stessa media mobile ci informa di questo essendo tagliata più volte dal prezzo, sia a rialzo che a ribasso, mantenendo una direzione orizzontale. Ora diventeranno importanti le fasce di prezzo per capire se riprenderà un trend rialzista oppure avremo una nuova direzione short. Per il long si dovrà attendere almeno la conquista da parte del prezzo di 1.6120 circa, da cui sarebbe possibile prendere posizione a rialzo. Se invece dovesse verificarsi la rottura del supporto in area 1.5900 allora il prezzo potrebbe estendersi fino a 1.5700 almeno:

gbpusd

AUDUSD

Il grafico ha ceduto nella zona di supporto indicata dal 61% di Fibonacci e il precedente massimo del trend rialzista. Abbiamo quindi il fallimento del tentativo di riprendere il trend long. Ora, con molte probabilità il prezzo continuerà il ribasso fino 0.9300, livello nevralgico delle contrattazioni. Da qui massima attenzione per cercare segnali di ripartenza. Se così non fosse allora continuerà il trend ribassista che potrebbe portare l’Aussie a riquotare in area 0.8900:

audusd

Buon trading a tutti e buona settimana.

Lucas