Nella mattinata di oggi l’eurodollaro si è portato un una zona davvero importante, per non dire cruciale. La corsa a rialzo del major tra mercoledi e giovedi non trovato seguito nella giornata di venerdi, anche se la chiusura settimanale si è posizionata sopra al livello importante di 1.3050, con addirittura una Pin rialzista in chiusura di venerdi. Questa mattina pero’ i prezzo sono scesi verso un livello significativo e, psicologicamente, più importante, ovvero 1.3000 in cui transita anche la EMA a 21 periodi del grafico a 4 ore.

Si nota facilmente che le sorti del cambio sono strettamente legate agli avvenimenti delle prossime ore, soprattutto in riferimento a cosa accadrà sul livello di attuale supporto prima citato. Una tenuta confermata dovrebbe portare l’euro a riprendere finalmente una tendenza positiva mentre il cedimento riporterebbe i prezzi verso gli ultimi minimi che a quel punto assumerebbero una valenza quasi definitiva. Scenario ad ogni modo poco probabile vista la tendenza per ora positiva.

Sul fronte dell’operatività abbiamo sul grafico anche una leggera trend line che accompagna i prezzi in questo possibile accumulo. Di conseguenza, per chi lavora sui livelli di prezzo importanti la prima soluzione operativa è quella di attendere il prezzo in zona 1.3000 e individuare segnali di inversione rialzisti. Per chi preferisce invece sfruttare trend più marcati e sicuri non è ancora il momento di posizionarsi. In questo caso occorrerà aspettare il prezzo sopra 1.3150 e partire da eventuali nuovi minimi del prezzo. Per lo sterlinadollaro la situazione rimane molto simile, con i due cambi a braccetto nelle ultime sedute di mercato.

eurusd

Diversa la situazione su AUDUSD perché le vendite pesanti di dollaro sono gia state totalmente riassorbite andando addirittura a segnare un nuovo minimo sotto quota 0.9000 prontamente riassorbito dai prezzi, confermando la validità del supporto a 0.9050. Non sembra il momento migliore per posizionarsi sul cambio anche se per gli amanti delle divergenze troviamo una divergenza netta tra stocastico e prezzo, in favore di rialzi su un supporto importante, delineato da ben tre minimi. Le ipotesi long restano ancora molto lontane, non prima di aver osservato il cedimento in serie della resistenza a 0.9340.

audusd

Per oggi è tutto.

Lucas Bruni