Pochi spunti operativi per la settimana appena trascorsa nel mercato del forex, soprattutto in funzione della scarsa volatilità mostrata da eurodollaro, trascorrendo l’intera settimana in un range inferiore ai 200 pips, restando, a livello weekly, compresso nell’intera giornata di giovedì 11 luglio. Tutto cioè era anche auspicabile date le forti manovre che hanno portato in due giorni il fiber da quota 1.2750 fino a trovare resistenze, per ora funzionanti, in area 1.3200.

A livello orario persiste un lieve trend rialzista con supporto sulla ema21 che pero’ nella mattinata di oggi ha ancora trovato venditori pronti a respingere il prezzo proprio su 1.3200 e questo lascia a intendere che, ad ogni modo, ci vorrà un discreto impegno da parte dei compratori per superare la linea difensiva dei venditori e aggiornare i massimi di settimana scorsa.

Per ora, in caso di day trading, si rendono possibili operatività in acquisto ma con molta attenzione, sfruttando il leggero trend a rialzo, ma restando pronti a cambiare direzione in caso il trend attuale dovesse mostrare segni di incertezza. A lungo periodo, in attesa che il prezzo indichi situazioni ottimali per operare, sarebbe opportuno attendere il superamento di 1.3200 per poi prendere posizioni a mercato in caso di re-test come supporto. Ma anche in questo caso massima attenzione. Finche la resistenza avrà luogo, lo scenario ribassista non sembra improbabile.

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Situazione interessante anche per i gold, che da una parte appare pienamente ribassista, ma segnali di forza iniziano a rivelarsi con decisione. Il trend, ovviamente ribassista e persistente consiglia di attendere nuovamente un’operazione in ottica ribassista. L’attuale ritracciamento pero’ inizia ad annullare i primi segnali di inversione in ripresa del trend, dove possiamo osservare il primo fallimento di un segnale inside, la rottura di una trendline importante, lo sforamento del 50% di fibo e, in ultimo, la perdita della ema21 come resistenza in favore del trend. Sembra molto ma ancora non basta.

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Il destino del metallo probabilmente passa ora nella fascia di resistenza tra i 1330 e i 1360 dollari per oncia. Se il livello resisterà, le possibilità di permanenza del trend saranno ancora molto elevate. Mentre la sconfitta degli orsi in questo livello riporterebbe le quotazioni in terreno positivo, e questo è avvalorato anche dalla forte elasticità persa dal prezzo, che potrebbe essere recuperata almeno in parte.

Per oggi è tutto.

Loris Zoppelletto