Riprendiamo le analisi nel mercato del Forex. Dopo i consigli di fine settimana scorsa andiamo ad approfondire nel dettaglio quelle che secondo me sono le più probabili e migliori occasioni nel medio periodo, offerte ovviamente dai grafici daily. Vedremo le situazioni tecniche di AUDUSD che potrebbe ripartire alla grande sfruttando tendenza rialzista e livelli di supporto e daremo un occhio anche alla situazione di USDCHF, che si trova in un punto molto sensibile che dovrebbe portare a nuovi sviluppi.

L’Aussie presenta una situazione tecnica ottimale per il trading di lungo periodo. Direzione, elasticità e ciclicità sono strumenti ideali nel tentativo di entrare in un trend con un buon timing e buone percentuali di successo.

La tendenza rialzista è ormai evidente e dopo l’ultimo massimo ecco in azione il ritracciamento, dovuto anche al livello che si può ben notare spostando il TF su scala weekly. Per valutare se la tendenza rialzista continuerà a rialzo è molto importante la zona che va dal 50 al 61 di Fibonacci, tracciato sopra l’ultimo segmento rialzista del trend:

27 - 10 a

Nella zona verde quindi sarà importante cercare segnali di inversione (non di trend ma di direzione) vista anche la presenza di un ottimo livello di rimbalzo, individuabile con il precedente massimo nonché numero tondo. Se i segnali non dovessero arrivare e il grafico cederebbe questa zona, allora sarà probabile l’inversione di trend con nuovi target in zona 0.92.

Lo USDCHF invece si trova in una zona nevralgica della propria storia, dato che 0.8900 dovrebbe essere il prezzo minimo accettato da BNS per quello che riguarda questo cambio. È pur vero che l’economia svizzera dipende maggiormente dall’export nella zona euro, e di conseguenza il cross principale di riferimento resta EURCHF, cui la banca svizzera ha dichiarato che non accetterà mai più un tasso inferiore a 1.20, quindi USDCHF dovrebbe essere più libero di muoversi.

Ma la situazione grafica rimane interessante. Il supporto 0.8920 ha molte probabilità di resistere, visto il passato di questo cambio e, in caso di cedimento, le estensioni allungheranno il prezzo verso 0.86 netto, altro supporto storico importante. Quest’ultimo dovrebbe essere il limite da cui il cambio non dovrebbe più scendere, ma questo potrebbe anche non succedere, molto dipenderà anche dalla BNS, che dovrà a quel punto onorare la promessa fatta di essere siposta a comprare valuta estera all’infinito:

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Si vedrà… Intanto da analisti tecnici non ci resta che iniziare a cercare i segnali long forniti dalle nostre tecniche, a partire dalla doji di indecisione, che con molta probabilità oggi diventerà anche outside.

Buona settimana e buon trading a tutti.