L’eurodollaro rallenta la propria corsa sfiorando il livello 1.3400 e chiudendo la settimana poco sotto. Le giornate di giovedi e venerdi si sono dimostrate poco volatili con segnali di debolezza ed incertezza. Il prezzo si presenta anche molto distante dalla media mobile esponenziale a 21 periodi e quindi è lecito aspettarsi un rimbalzo tecnico che potrebbe portare la quotazione vicina a 1.3270, da cui potrebbe poi ripartire la tendenza a rialzo. Una correzione più profonda potrebbe invece respingere il prezzo una figura più sotto, fino a 1.3170. Sarà proprio in questi livelli che sarà possibile prendere posizioni rialziste in presenza di importanti segnali di inversione in favore della ripresa del trend. Se il prezzo dovesse infine conquistare 1.3400 come supporto allora le estensioni in rialzo potrebbero arrivare anche in 1.3500 per tentare un test sui massimi di inizio febbraio, tra 1.3650 e 1.3700.

Anche per il cable la situazione tecnica è molto tirata con il prezzo distante dalla EMA21. Il prezzo ha guadagnato una figura dopo aver battuto la resistenza importante in zona 1.5600 ed averla poi ribattuta come supporto nella giornata di venerdi. Anche qui per ora l’unica view possibile è long attendendo eventualmente un ritracciamento più robusto e solido su 1.5600. L’obbiettivo di nuove estensioni in rialzo è per il momento 1.5850 in attesa di sapere se questo rialzo da inizio giugno sia un nuovo impulso per un trend rialzista oppure una correzione importante del drammatico ribasso registrato ad inizio anno.

Finalmente qualche segno di ripresa anche per l’AUD in scia, forse, di sterlina ed euro. Il grafico a quattro ore segna l’inizio di un trend dopo aver confermato l’inversione di quello ribassista precedente. I prezzi sembrano aver finalmente conquistato la EMA21 e il primo supporto in area 0.9550. Il prossimo target del prezzo si aggira in fascia 0.9700 e nell’eventuale ripresa del supporto, con segnali di inversione si presenterebbero possibilità di acquisto. Gli ostacoli più importanti per il prezzo si presentano su 0.9700 e 0.9800, dove sarà necessario un discreto impegno di acquisti per ribaltare definitivamente le sorti del major. Da 0.9800 in poi ci potrebbe essere strada per recuperare almeno il 50% del precedente crollo come per il cable.

Entrare su questo inizio di ripresa, giocando d’anticipo, potrebbe essere un rischio che, se gestito correttamente con il money management, potrebbero pero’ rappresentare una discreta opportunità.

Lucas Bruni