stamattina apertura pimpante, poi piano piano prese di profitto.

a prezzi intorno a 18.400/18.250 pareva un pullback ma dopo i dati americani delle 16 la situazione e’ divenuta verametne inquietante.

Sospensioni fioccate su tutto il listino, meno 4 la nostra e quasi meno 3 il dax che scende sotto 7.000

Ci avvimao stasera alla chiusura piu bassa del periodo (l’altro giro di stoploss a 17.300 commentato nei giorni precedenti aveva portato a un rally di ricoperture, oggi e’ verametne pesantissima.)

i numeri parlano da soli…. ancora le banche a correre la discesa libera (e ben sciolinate).

a questo punto la palla passa gali americani per la nottata, li lasciamo col fib sul minimo, in un range fra 18.800 e 17.700.

La volatilita’ implicita di 35% non è certo la causa del movimento, ancora una volta vendere call spread sul lato alto resta vincente.

il bund ancora a rialzo preso in contropiede dopo lo storno mattutino con il btp future che dopo un rally perde quasi il 2% dai massimi e torna a livelli pericolosi di credit spread.i volumi italiani sono persono troppo bassi per una giornata come oggi, forse a sottolineare che non c’e’ molto itneresse sul paese.

Perdiamo 1% di spread contro DAX e contro E/Stoxx.

La linea sotto il livello corrente di mercato e’ un minimo testato alcuni mesi fa…. ma stasera e’ il close piu basso del periodo se non tocca 17.900 nei rpossimi 20 minuti.

La fascia di trading fra 18.900 e 17.900 precedente l’abbiamo attraversata tutta in una seduta.

I livelli di tenuta a rialzo ora sono 17.900 / 18.300 / 18.600 ed il top di oggi .

Data l’altissima volatilità e ancora una volta le cause esogene dei movimenti e’ difficile dare idee di trading. a questi prezzi che rappresentano meno della meta’ del valore di borsa del 2007 trovo impossibile shortare ma per andare long direzionale serve che arrivi ancora una volta una risposta strutturale e politica.

Sul dax la tenuta stasera del livello di 7.000 e possibilmente la riconquista di 7050 darebbe segno di fine corsa.

Come gia detto malgrado le perdite ingenti  contro il mercato tedesco (da inizio anno abbiamo perso il 13% e oltre di spread) il Fib resta il mercato piu debole per la sua composizione prevaletnemetne finanziaria e in occasione dell’apertura dello spread di rischio italia sottoperforma strutturalmente.

Il fib 10 anni rende 352 bp piu del bund (3.52%) e solo il rientro sotto 300 e meglio ancora sotto 250 rimette la borsa italiana in condizioni di performare di nuovo.

Ancora una volta, solo trading di brevissimo, con posizioni molto leggere data l’alta volatilita’ intraday.