In attesa dei primi segnali operativi per questo nuovo servizio basato sull’operatività long e short con ETF/ETC, ecco il punto della situazione di mercato.

Il summit europeo conclusosi con lo sfavillante annuncio pompato dalla grancassa mediatica di giovedì notte, come sempre lascia molte, troppe domande senza risposta. Il comunicato infatti, in perfetto stile Europa, è sintetico e non fornisce spiegazioni ma spiega che i “dettagli” sono rimandati alla prossima occasione. I mercati hanno reagito come da programma, con una giornata di massima propensione al rischio, ma la mia idea è che il rialzo non durerà. Gli short squeeze su Petrolio e metalli ad esempio, ritengo siano un’ottima occasione per sfruttare la volatilità che si è creata in attesa della prossima ondata di vendite, anche le quotazioni dei grani sono in gran parte sopravvalutate e gli acquisti che avvengono in questi giorni solo dettati dal rischio meteo. La settimana iniziata ieri, sarà troncata al centro dalla festività Usa dell’indipendence day del 4 luglio, giovedì poi giovedì la riunione mensile della Ebc, con attese di un taglio di tassi di un quarto di punto, e infine venerdì  i “non farm payrolls” sempre dagli Usa.