Stamattina Ansaldo STS sale del 27% e Finmeccanica del 12.5% per via di una possibile cessioen a General Electric di ansaldo ed eventualmetne di AnsaldoBreda.

Questo rally e’ l’emblema della situazione di una borsa devastata da vendute in realizzo forzato e di panic selling appena ci si rende conto che a prezzi scontati qualcuno potrebbe anche volere comperare delle aziende.

Caso isolato a parte, se questo e’ l’inizio dello shopping da parte di entità (fondi sovrani, aziende liquide, LBO ecc) su aziende il cui valore di borsa e’ a sconto rispetto ai fondamentali o comunque rispetto ai multipli prefissati dai partecipanti per fare acquisizioni, aspettiamoci altri interventi da parte di aziende liquide verso soggetti italiani e altri periferici che producono valore per gli azionisti.

Il problema del debito pubblico riguarda appunto DEBITO, sottolineo che hi fa la corsa per comperare titoli che rappresentano DEBITI dello stato tedesco a rendimenti bassissimi sta facendo la fila per prestare i propri danari ad un entità che paga meno del deprezzamento del CPI.

Le aziende scendono perche’ gli investitori sono fuori dalla borsa, qualcuno vede più distante di altri ed arriva a comprare l’azienda che gli interessa.

L’ultima volta abbiamo visto un alzata di scudi contro la possibilità di cedere Alitalia ai francesi, ieri si parlava di cedere volentieri aziende ben più strategiche come raffinerie o produzione di energia ad altri soggetti internazionali.

I tempi cambiano, i prezzi pure…

Aspettiamoci dell’altro shopping sulla borsa italiana, i prezzi sono convenienti per qualcuno e lo sta mostrando……

Dal grafico si vede chiaramente che questo +30 di ansaldo non la riporta neppure ai valori di luglio…..

Se prendiamo qualche altra azione e paragoniamo i prezzi di luglio…….

Intesa 1.50 (50% sopra l’attuale)

Enel   4.20 (40% sopra l’attuale)

Eni   16.50 (24% sopra)

Generali  15 (36% sopra)

e l’elenco potrebbe continuare…  viene da riflettere se solo Ansaldo sia degna di un occhiata……