Ieri la borsa italiana ha subito un crash tecnico sin dalle prime battute.

Come se non bastasse, non è stato piu’ possibile ripristinare il sistema.

Alla sera per via delo blocco allo short selling e privi della mediazione del future, i trading system automatici e qualche benpensante hanno comprato portando alle stelle l’indice mentre il resto d’europa cedeva nel pomeriggio.

Il newsflow è peggiorato e anche dax e Stoxx in preborsa cedono oltre 1.25%.

Il bund ritrova energia e torna area 135.50 praticametne ai valori del giorno prima mentre lo srpead col BTP si allarga ancora malgrado la (dubbia) manovra sul EFSF.

Stamattina abbiamo un FIB che ha rilevato TEORICAMENTE un prezzo di 16.218 mentre nella realtà ha negoziato SOLO 15.990.

I livelli Eurex puntano a 15.800 / 15.600 come livello a correlazione 1 del fib.

Vedremo l’apertura. Ogni punto sopra 15.800 circa costituisce OVERperformance del FIB in un momento di spread allargati e di peggioramento del mood.

(si legga: é in disallineamento e lo perdera’ dopo ovvero performerà meno rispetto al Dax per rialli neare).

Vediamo in mattinata come si muoverà il prezzo.

Siamo ancora in range 15.800 / 16.200 ma oggi dovremmo testare la fascia bassa.

Per via della regola sullo short selling siamo impossibilitati a dare strategie che approfittino degli eccessi di rialzo sul Fib.