Malgrado sia stata un uscita con approvazione, la decisione della corte tedesca che  stamane fa salire ulteriormente il Fib, pare piu’ un NO che un si.

L’aumento della dotazione e’ stato veramnete minimale, e soprattutto con ulteriori aperture della borsa solo con approvazione parlamentare.

Come dire: Se dicevamo di no sarebbe stato una catastrofer, ma non vogliamo spendere nulla.

La prima reazione ovviamente e’ comunque positiva, doopo un trading concitato in area 7320 / 7350 di rane il Dax ha allungato fino a superare il 7400 per poi al momento attuale ripiegare in zona 7360.

Una discesa sotto i livelli pre-annuncio sconta la fine dell’effetto e una probabile catena di takeprofits.

Ovviamente si ribalterebbero anche sul Fib.

Stavolta la strategia è palese:

alla evantuale rottura del 16.200 a ribasso vendere call spread  16.500 / 17.000 (paga circa 150 punti o il 30% del prezzo).

in caso di andamento laterale della borsa dopo l’annuncio porta a prednere profitto in settimana.

Il bund ha toccato 139.50 e malgrado io sia tendenzialmetne ribassita sul prodotto, a questi livelli eviterei di venderlo attendendo un rimbalzo in area 140.30/50 per shortare.

Sul Dax solita strategia di vendita di call spread alla eventuale rottura a ribasso del livello  di 7330/7320

Se il mercato tiene, non ho idee rialziste, ogni buona news pare scontata e anche il BTP ha raggiunto un rendimento over inflation corretto con la media storica.

L’erurodollato in area 1.29 sconta gia cose migliori di quanto non siano.

Gioia a aprte per un intervento esterno, la cruda realta’ della produzioen industriale italiana in discesa di oltre il 7% ricorda che i problemi NON sono ancora alle spalle.