La settimana, contrassegnata dalla chiusura di Wall Street a causa dell’uragano Sandy e da scambi ridotti per la festività, termina con una ventata di ottimismo a seguito del dato sulla creazione di posti di lavoro in USA superiore alle aspettative. Il cambio ha reagito con la discesa dell’euro nei confronti del dollaro.

I timori legati alla situazione greca sono tutt’altro che svaniti, ma sembrano incutere meno timore: gli spread chiudono ai livelli di inizio settimana sebbene il news flow circa i colloqui tra governo greco e Troika non sia sempre rassicurante.  In attesa del voto parlamentare di settimana prossima, lo spread della Grecia si aggira intorno a quota 1625 bp, dai massimi di giugno a 2800 bp.

Si avvicinano le elezioni americane del 6 novembre che condizioneranno le prossime sedute: l’incertezza sul fiscal cliff e le possibili ricadute sul PIL US (3-4%) resta un timore fondamentale nelle scelte degli investitori, che riducono le prese di posizione in attesa dell’esito delle elezioni.

Delle nuove emissioni della settimana, non ce ne sono di rilievo da segnalare.

Portafoglio modello invariato

PORTAFOGLIO MODELLO

Titolo

cedola

scadenza

rating

prezzo attuale

rendimento

Divisa

Nokia

5.50%

04.02.2014

BB+

      102.722

3.22%

Eur

Fiat industrial

5.25%

11.03.2015

BB+

      104.471

3.23%

Eur

Lottomatica

5.375%

05.12.2016

BBB-

      108.75

3.06%

Eur

Barry Callebaut

5.375%

15.06.2021

BBB-

      117.167

3.07%

Eur

Amgen

5.375%

15.05.2043

A+

      119.176

4.24%

Usd

Pemex perpetual

6.625%

perpetual

BBB

      107.25

3.69%

Usd

Louis Vuitton   1.625%  29.06.2017    Aexp      101.091             1.385%     Usd