Banca Sella si presenta con una novità importante: la piattaforma SellaExtreme 5, rilasciata pochi mesi fa, ma sempre in continua evoluzione, tanto che sono già state previste delle implementazioni. Daremo la possibilità ai nostri clienti di accedere alla piattaforma multichart tramite un plug-in gratuito scaricabile dal nostro portale, il Sella Trading Bridge”, è così che Davide Carpinello, Product Manager Trading online di Banca Sella, spiega ai microfoni di Lettera di Borsa la nuova offerta per i trader che hanno scelto la storica banca per la propria attività sui mercati. A coloro che non sono ancora clienti, invece, Banca Sella propone di aprire un conto corrente con delle commissioni trading estremamente vantaggiose: il gruppo infatti offre la possibilità di operare sui mercati nazionali e internazionali al costo di 3 euro per eseguito.

Quando chiediamo se esiste un profilo tipico di trader cui Banca Sella si rivolge, Davide Carpinello ci risponde: “La nostra clientela non si limita a un unico target: avendo un’ampia gamma di piattaforme, riusciamo a raggiungere diverse tipologie di operatori”.

Banca Sella ha una storia antica e prestigiosa: l’imprenditorialità della famiglia Sella ha origini antiche testimoniate a partire dalla seconda metà del Cinquecento quando Bartolomeo Sella e suo figlio Comino operavano come imprenditori nel campo tessile facendo produrre tessuti dagli artigiani della lana e finanziando gli imprenditori della comunità biellese. Ispiratore dell’istituto di credito che porta il nome della famiglia e ancora oggi ha sede a Biella può essere considerato Quintino Sella (1827-1884), ministro delle Finanze di Vittorio Emanuele II; fu suo nipote Gaudenzio che, insieme ad altri 6 tra fratelli e cugini, costituì nel 1886 l’istituto di credito che si trova alle origini dell’attuale Gruppo Banca Sella.