La seduta di ieri ha visto il BTP future scivolare (è un eufemismo, in realtà è passato Paperinik col disintegratore) fino a sotto 95.00 in discesa di oltre il 2% dalla sera prima.



L’outlook volto al negativo sulla Germania invece che far muovere lo spread verso il riallineamento ha portato alla diminuzione del bund come beene rifugio ed all’apertura di carry trades contro Euro sotto 1.2200 che al momento è la resistenza da seguire sull’ eurodollaro.

Il cambio con lo Yen che pareva già altino a 104/108 adesso gira a 94.50. per i piu’ stagionati sono 20.48 Lire perr ogni Yen, quasi lo stesso livello in cui venne emesso quasi 30 anni fa il jumbo bond in Yen dal tesoro italiano, livello da cui poi lo yen scese verso le 12 lire, perdendo quasi il 40% del suo valore.

ENEL ieri ha sfiorato i 2.05 Euro, con dividendo tendenziale pari al 10% di rendimento.

Il btp quindi sull’onda della discesa del Bund si è sfaldato.

L’errata percezione di considerare lo spread (prezzo relativo ad un altro) si sta protraendo, mentre il dato realmente importante è il costo di finanziamento dello stock di debito.

Se il bund scendesse fino a rendere il 4% e noi pagassimo 250 punti di spread, il BTP costerebbe sempre il 6.5% di interessi e non trarremmo alcun beneficio.

L’azione di mercato quindi è rimasta:

il bund, pure diminuito di outlook, resta “migliore” del BTP. che perde quasi il triplo nella seduta.

Al momento le esigenze di emissione del Tesoro pe il 2012 sono quasi finite.

La borsa ha ritoccato i minimi di marzo 2009, mostrando una differenza notevole nella composizione dei prezzi: sono le banks a scendere in questo DOUBLE DIP che se ricordate era stato escluso.

Come cavalcare un eventuale rimbalzo?

Al momento il livello da tenere sotto controllo e’ 13.200. fino a che non lo passiamo a rialzo il mercato resta intonato negativamente.

Sopra tale livello un risk reversal rialzista o un call spread comprato possono essere le due alternative “low cost” per profittare di un rally.

La consob (sapete che non ritengo utili queste manovre) ha bloccato lo short selling quindi quantomeno fino al 27 non è possibile (e neppure patriottico) cavalcare un prosieguo della debolezza.

Opinione mia personale è che il tesoro Italiano pagherà i BTP a scadenza quindi ci sono ghiottissime occasioni per comprare i titoli italiani sul book.

Anche le aziende bancarie sono a prezzi da 3×2 e sui bancari alcuni titoli semprano covered warrant di se stessi, uno per tutti MPS che vale pochi centesimi, UCG senza la rettifica rappresenta prezzi pari a 0.24 eur per azione, genericamente hanno perso tutte il 90% e oltre della loro quotazione dei tempi di vacche grasse.

Adesso abbiamo il Blood in the Streets, quindi come diceva Baron Rothschild è ora di comprare.

http://www.investopedia.com/articles/financial-theory/08/contrarian-investing.asp#axzz21bqr80Vw