L’altra sera, a cena con alcuni utenti della piu’ grossa comunità finanziaria italiana (http://www.finanzaonline.com) con i quali interagisco giornalmente, ma che soprattutto interagiscono tra di loro,  e con la nostra editrice, Stella Boso, mi sono trovata a disquisire ( strano vero? ) di mercati finanziari. Da questa serata, il titolo dell’editoriale di oggi.

“ C’è un intero mondo intorno….” recita una nota canzone. Siamo sicuri che il mercato finanziario italiano sia un buon  posto dove investire i propri capitali?

Dal grafico sopra non sembra proprio, peggior borsa da inizio anno seconda soltanto a quella spagnola. Un “bel” -13% contro un +12% di quella tedesca.

E come capitalizzazione? Vediamo…….

Ah beh, qui saliamo in vetta alla classica quale borsa tra i principali indici europei a piu’ bassa capitalizzazione !

E come P/E ?

Anche qui nessuno ci batte!

Un mercato, il nostro, dove il listino principale conta parecchie  “penny stocks” termine che gli americani utilizzano per definire azioni che quotano al di sotto di 1 dollaro, azioni considerate ad un passo dal fallimento. Un mercato dove io stessa faccio fatica ad investire per il semplice motivo che, per quanto piccolo sia il fondo che gestisco, non compro azioni che non siano liquidabili al tempo “ T-0 “ senza far saltare cinque o piu’ livelli di book e senza, magari, causare la sospensione dei prezzi.  Due semplici criteri di valutazione ed il listino principale non conta piu’ 40 titoli comprabili, ne conta molti meno.

Perché dovrei investire in un mercato deve si lasciano succedere, senza intervenire, episodi come quelli che vi propongo nei grafici a seguire?

La cena prosegue, e come si ascoltano le confidenze di un amica, ascoltavo le confidenze dei miei commensali e mentalmente prendevo nota:

-mi sono avvicinato al mercato azionario per far rendere un poco di piu’ i miei risparmi….. non tanto eh? Soltanto un poco!

-ho iniziato a comprare e leggere giornali finanziari

-ho comprato il mio primo titolo e da “speculatore” mi sono trasformato in “cassettista” perché, comunque, nel lungo le azioni premiano!

-mi sono rivolto a professionisti che fornivano consigli a pagamento. All’inizio ho guadagnato, poi, non so come mai, ho perso anche quello che avevo investito……

-la società che avevo comprato, per guadagnare, è fallita !

-ho pensato, apro un conto con pochi spicci ed utlizzando la leva finanziaria li duplico!

Potrei andare avanti ancora parecchio con l’elenco.
Ascoltavo, prendevo nota e sorridevo…. Non era un sorriso di scherno, era un sorriso di comprensione. Un sorriso di una persona che tutto quello che stava ascoltando lo aveva già vissuto in prima persona, negli ultimi venti anni, punto dopo punto. Ascoltando, mi sono ricordata una volta ancora, perché faccio quel che faccio con Lettera di Borsa, perché sono presente ( quando posso) sul forum di FinazaOnLine…. perché la finanza è composta da “lupi ed agnelli” e la strada da fare per insegnare all’agnello a non farsi mangiare è lunga ma vale la pena percorrerla!

Poi, la serata è proseguita parlando di discoteche, ma questa è un altra storia!

Alla prossima!