Notavo parlando con dei colleghi la drammaticità di esserci abituati a vedere variazioni giornaliere nell’ordine del 2 3 % sugli indici e valori prossimi a 14.000 punti sul Ftsemib.

Mi sono venute a mente certe storie sulle persecuzioni della seconda guerra mondiale dove piano piano veniva minata la qualità della vita nei ghetti e gli abitanti si abituavano.

La corruzione dei governanti non fa più notizia, le false promesse mai mantenute, il basso senso del dovere e la mancanza di etica non sorprendono piu’.

E adesso anche ci si sta abituando ad avere quotazioni di borsa ai minimi e stagnanti.

Lo spread BTP costa 19 Yds di Euro ogni 100 bp ovvero 190.000.000 di Euro ogni basis point di movimento.

Ogni azione che mina la fiducia nel nostro paese ha un effetto di 3 euro ogni basis point pe ogni italiano.

Visto che alla fine della fiera le tasse le pagano la metà dei cittadini, alla fine sono 6 euro ogni basis point.

Ragionavo che con mia moglie e due bambini fanno gia 24 euro di costo per BP per la famiglia, e che il merito di credito sceso di 200 basis negli ultimi 2 mesi ci costerà 5.000 Euro circa se la situazione resta quella attuale.

In attesa di vedere gli effetti delle azioni compiute dai governi europei, tutto resta laterale, fra 13.800 e 14.800 sull’italia, e a livelli equivalenti sugli altri mercati.

C’e’ molta dispersione, alcune azioni salgono altre cedono ma sostanzialmente la ripresa degli indici ancora non si vede.

Fra 9 giorni scade il blocco dello short selling, non che abbia avuto qualche effetto, ma è da vedere come parleranno gli organi di controllo dei mercati sull’argomento.

Unica news di mercato, un rumor che vede il cambio obiettivo euro/franco svizzero ina rea 1.25 che ha fatto salire a 1.22 le contrattazioni (il PEG precedetne era 1.20).

Per il resto, il tempo scorre, ieri era la ricorrenza della breccia di Porta Pia, oggi l’equinozio d’autunno e altre due importanti ricorrenze sono archiviate, l’occhio corre già al Natale.

Gli indicaori tecnici si sono scaricati, e la zona di congestione si è delineata. Un relief rally potrebbe essere alle porte, specie se stasera Bernanke troverà qualche argomento che possa allentare la tensione.