E gli svizzeri ringraziano. Arriva la Tobin Tax anche in Italia, contrariamente a quello che avrei mai detto ci siamo finiti nel mezzo anche noi: la stupidità della burocrazia amministrativa e della politica italiana è senza limiti e io pur disistimandoli tutti arrivo sempre a metà nel capire cosa hanno in testa. I rapporti tra Borsa e industria e classe politica sono sempre stati difficili in Italia. Basta leggere un libro ormai non più in circolazione “Borsa e industria, cent’anni di rapporti difficili 1861-1989” di Alessandro Aleotti, Edizioni Comunità, Milano 1990, per rendersene conto. L’imposizione fiscale è sempre stata usata per il fine di tutelare il consumatore e il risparmiatore ma in realtà per affossare le contrattazioni di borsa. E mi sa che anche in questo caso andiamo verso un decennio cupo in cui di Borsa Italiana non se ne sentirà più parlare. Già noi di Lombard, se non qualche segnalazione per dovere di ufficio, di azioni italiane non ne parliamo più. Il nostro portafoglio è terribilmente vuoto di azioni di un paese ormai alla catastrofe economica (e non è finita, non vi preoccupate). E questa parola rischia di mettere la parola game over sulla nostra industria del risparmio gestito: quello che i politici non capiscono è che l’unica a rimetterci sarà la nostra piazza finanziaria, i trader quelli buoni si metteranno ad operare sull’america o sulla cina, la svizzera ingrasserà di nuovo (nel 2011 ha ciucciato il 15% del nostro pil in termini di fuga dal risparmio) e magari Monti sarà contento così potrà annunciare un arruolamento straordinario di marescialli e finanzieri per presidiare le frontiere.

Gli effetti per il nostro settore del trading on line ? Il collasso dei broker tradizionali di matrice nazionale, l’esplosione dei broker forex, opzioni (ovviamente non italiane) e CFD tutti rigorosamente stranieri, la scomparsa di intere schiere di trader soprattutto scalper e arbitraggisti e  un rimescolamento di carte che ci porterà tutti ad un livello inferiore.

Per le aziende sarà una Roncisvalle perché ovviamente la liquidità e l’efficienza dei prezzi di borsa italiana verrà ridotta al lumicino mancando macchinette, scalper, arbitraggisti. Ma questo non importa: prima o poi faranno un decreto ed aumenteranno la liquidità del mercato ope legis. In italia puàò succedere di tutto, anche questo.

Speriamo che prima che questo provvedimento venga attuato (approvato in italia è un conto attuato ci vogliono i regolamenti le circolari etc.) cambi il governo e una Minetti qualsiasi si adoperi “naturalmente” per vanificarlo (naturalmente nel senso senza volerlo o come attività politica normale di devastazione del paese).

Per maggiori informazioni www.emiliotomasini.it