Alti rendimenti con bassi rischi? Yes, we can!!!

In alcuni articoli precedenti ho illustrato una metodologia innovativa di analisi delle probabilità degli eventi finalizzata ad un trading efficace in opzioni su azioni americane e su ETF su indici americani. Quello di TradePort è un modello interamente statistico, e interpreta la statistica applicata ai mercati finanziari in un modo per certi versi rivoluzionario. L’idea alla base di tutto è quella di analizzare ogni singolo titolo sottostante in modo da poterne descrivere il comportamento statistico storico mediante una analisi empirica. Ad integrazione, tuttavia, di una serie storica che può contenere sorgenti di rischio legate ad eventuali bias rialzisti o ribassisti lungo l’arco temporale considerato, si prende in considerazione uno stress test che consiste nel computare gli scostamenti di prezzo passati in ragione del loro valore assoluto e non della loro direzione effettiva. In questo modo si ottiene una stima del comportamento futuro potenziale del titolo analizzato che prende in considerazione sia ciò che potrebbe fare sulla base del suo andamento caratteristico, sia di ciò che pur non avendo fatto nella sua storia passata potrebbe fare nel futuro in condizioni di mercato opposte.

Ad integrazione ulteriore di tutto quanto sopra, la piattaforma TradePort integra da pochi giorni una nuova funzionalità che include all’interno del modello di stima del percorso potenziale futuro del prezzo di un titolo anche la variabilità aggiuntiva che potrebbe scaturire da eventuali importanti avvenimenti societari, come ad esempio dividendi e trimestrali.

Di seguito vediamo un esempio di applicazione di questa metodologia ad un titolo americano su cui si poteva fare una operazione interessante in questi giorni.

Il titolo in oggetto è MU, Micron Technology, che il giorno 14 marzo 2018 ha chiuso a 59.78$ per azione (vedi grafico).

Come dicevo prima, la piattaforma TradePort permette di tracciare un grafico di traiettora potenziale del titolo su un certo orizzonte temporale futuro con un certo grado di probabilità deciso dall’utente. Provando, ad esempio, alla chiusura del giorno 14 marzo, a tracciare un percorso a 10 giorni lavorativi al 90% di probabilità si otteneva la figura seguente.

Come ci illustra la figura, tramite la piattaforma TradePort si sono ottenuti due percorsi potenziali: quello arancione si basa sul modello di analisi empirica storica di TradePort, dunque traccia un comportamento atteso sulla base di un criterio di similarità con quanto avvenuto in passato in condizioni simili. Il percorso verde è invece quello che tiene conto anche del fatto che il giorno 22 marzo prossimo venturo la società in oggetto rilascerà i dati trimestrali, annuncio che potrà generare verosimilmente una maggior variabilità del prezzo.

Si osservi ora il riquadro pop-up sovrapposto al grafico, che evidenzia i valori estremi del cono previsionale di prezzo alla data del 23 marzo, scadenza delle opzioni settimanali: in assenza di trimestrale l’aspettativa sarebbe per un movimento di estremi 56.13-65.93 (valori in arancione), ma la presenza della trimestrale allarga la previsione all’intervallo 50.91-67.10 (valori in verde),

Queste proiezioni sono attendibili al 90%, come si può leggere nel piccolo riquadro posto alla destra della voce “Probability” poco sopra il grafico.

Come sfruttare queste informazioni? Osserviamo la chain delle opzioni su MU al 15 marzo per la scadenza del 23 marzo (figura seguente):

A fronte di un estremo inferiore del movimento previsto a 50.91 dollari si poteva prendere in considerazione la vendita di put 50.5 a 0.32, all’interno dello spread, ma vicino al denaro per avere eseguito rapido, oppure, volendo mettersi in posizione molto cautelativa, la vendita di put 49.5 a 0.24.

Stiamo parlando di soli 24 dollari di utile atteso (in questo caso), è vero, ma a fronte di quale capitale impiegato e su quale orizzonte temporale? La piattaforma di Interactive Brokers segnala una richiesta di soli 420 dollari per effettuare l’operazione (vedi immagine seguente).

La redditività attesa è quindi 24/420, cioè il 5.71% circa. Siccome l’operazione dura otto giorni di calendario la redditivtà su base annua è pari al 260%.

Una operazione simile si poteva fare sul lato call, considerando strike da 67$ in su.

L’aspetto più intrigante di tutto ciò è che l’analisi può essere ripetuta giornalmente in funzione dell’evoluzione del grafico, così da ottenere conferme, nel qual caso si prosegue senza intervenire, oppure smentite, nel qual caso o si aggiustano le posizioni o le si chiudono. Il massimo controllo costante sulle vostre operazioni. E scusate se è poco!

Se volete portare il vostro trading in opzioni ad un livello superiore visitate il sito di TradePort.