Borsa italiana sente resistenze in area 16.500 e consolida fra 16.200 e 16.400

Eurodollaro resta sopra 1.3040 e sopra 100 contro Yen

Bund rimbalza dopo aver testato i minimi in area 138.40 e (per ora) effettua un pullback a 139.00

Mentre il BTP future tiene su ottimi livelli in zona superiore a 102.00


Mentre il freddo rende difficile la consegna di Gas naturale (avevamo i gazometri pieni mentre il famoso certificato leva due si sfracellava) e stanno ripartendo le centrali a olio combustibile (leggi: l’energia prodotta ci sta costando di piu),

Il mercato in barba a tutti quelli che chiamavano un disastro sta assestandosi su livelli crescenti.

La Grecia gioca la commedia degli equivoci, evitando di dare risposte nel Lunedi’ che pareva un giorno decisivo, e pare intenzionata ad arrivare al meeting dell’eurogruppo senza dare segnali.

Questo manterrà il tappo sulla borsa ancora un po’ e potrebbe anche portare ad uno storno (modesto).

La volatilità ieri sul mercato italiano ha mostrato in apertura una crescita dello 0.40/0.60% rispetto a venerdi sulla prima scadenza, poco varita Marzo. In serata la salita era quasi del tutto rientrata con una crescita inferiore allo 0.25%.

Insomma mercato in consolidamento, dove gli oscillatori di breve danno l’intonazione per il trading.

Resto dell’idea che potremo vedere livelli più alti sulla borsa e anche lo spread btp/bund pare intenzionato a testare i 350 punti base e a perforarli.

Conferma per l’inversione del Bund : rottura di 138.25/ 138.00.