Dopo le dichiarazioni di ieri scattano le vendite.

Alla tenuta del 15.200 che avevamo rilevato ieri c’erano i venditori

Stamattina il BTP in preborsa perde oltre 1% e il future ha battuto quota 94.96, nuovo minimo del contratto.

I futures DAX e ESTOXX perdono circa 2.75% e proiettano l’apertura del FIB future in correlazione a circa 400 punti piu in basso del livello di chiusura.

La rilevazione ufficiale e’ stata 15.177 ma era sceso già sotto negli ultimi scambi.

La zona di apertura del fib dovrebbe essere fra 14.500 e 14.800 sotto il supporto che verrebbe violato in gap in apertura.

Il bund non sale più di tanto ed è a quota 138.30. lo spread si apre di circa 15/20 basis point e dovrebbe partire sopra 450.

Come dicevamo ieri sera c’e’ ancora molta tensionbe, si naviga a cista e non ci sono ancora azioni strutturali.

La Grecia adesso è messa ancora più sotto pressione e l’attesa per i mercati è sempre negativa.

Ovviamente i settori più pesanti saranno le banche, gravate dalla svalutazione dei BTP detenuti, insiem alle assicurazioni.

Per ora quest’ onda sul DAX e’ in divergenza rispetto ai minimi segnati l’altro ieri e è da seguire con attenzione.

Un fail ribassista segnerebbe la base della discesa e la possibilità di rientro dei corsi.

Da seguire la zona 96.60 del future BTP e la zona 14.800, supportone e spartiacque sul Ftsemib.


Sul hcart l’area di congestione inferiore (arancione) , la zona di contrasto a 15.100 / 15.200 e la trendline discendente che è stata testata senza successo ieri pomeriggio.

L’indice torna positivo SOLO se supera 15.200 in chiusura.

Prima di quel livello resta in downtrend e ovviamente non è sfruttabile per il trading per il ban dello short selling in atto fino al 30 Novembre.