E’ il governo dell’immobilismo quello che si è insediato da oltre due mesi in Italia, come prima più di prima reciterebbe una canzone del passato. I provvedimenti sbandierati dagli esponenti del governo sono tanti, ma in realtà per la maggior parte si tratta di una melina tesa a rimandare le decisioni a dopo le elezioni tedesche. Il decreto del fare , a meno che io non mi sia perso qualcosa, è il nulla assoluto e vedrete che ci ritroveremo con qualche emendamento last minute che verrà approvato in silenzio, in piena calura estiva, con il risultato di riuscire a complicare ancora un po’ le cose. Di burocrazia non si parla, o meglio ogni tanto qualcuno accenna alla necessità di semplificare e rendere un po’ meno ostico il lavoro delle aziende (soprattutto le piccole), ma poi non succede nulla, anzi fioccano nuovi provvedimenti tesi a complicare ancor di più la vita a chi cerca di fare impresa. Aldilà della insostenibile pressione fiscale, sono le norme del governo o degli enti locali a provocare incubi terribili. Il risultato è che fioccano le sanzioni: multa di 5000 Eur ad un negozio che vende pizze al taglio, perché il gestore aveva osato portare il vassoio al cliente seduto ad un tavolino all’esterno dell’esercizio senza possedere l’apposita licenza; multa da 5200 Eur perché il titolare di un negozio non aveva ottemperato alla frequentazione del corso di pronto intervento per il primo soccorso alla dipendente donna in età fertile (che tra l’altro era la moglie, regolarmente assunta). Potrei andare avanti ad oltranza, ma mi fermo qui.

Il preambolo che probabilmente vi avrà annoiato serve per chiedersi come mai, se la situazione è così negativa,  il titolo di Sato decennale italiano , il celebre BTP, venga ancora acquistato ed anzi il future sia salito da 106.40 (minimo del 25 giugno) a 112.18 (massimo di ieri). I mercati finanziari sono strani, gli operatori si concentrano su un focus e portano avanti delle idee, salvo poi improvvisamente cambiare idea, in maniera rapida e a volte devastante. Attenzione quindi, Agosto  è alle porte ed è un mese perfetto per le liquidazioni. Quando c’è calma apparente, la tempesta può essere dietro l’angolo.

SSS BTP FUT