Vorrei innanzitutto ringraziare tutto il pubblico che ha seguito con attenzione e stoicismo la tavola rotonda che ha chiuso la manifestazione Trading Online Expo Milano 2013.
Prima di ogni manifestazione mi dico sempre: Basta, è l’ultima. Largo ai giovani, sono troppo vecchio per avere ancora qualcosa di nuovo da raccontare.

Poi mi rendo conto che la memoria e il disincanto non sono necessariamente da rottamare. In un momento di grande entusiasmo per la ripresa dei corsi della nostra Borsa, probabilmente serve qualcuno come me che ricordi a tutti che non è vero che questa volta è diverso. Che non bisogna illudersi, e che a ben guardare, l’indice MIBTEL replica (con una leva o magnitudo) differente i movimenti del BTP future.

Che i portafogli delle banche italiane siano pieni oltre ogni principio di ragionevolezza di BTP lo sapete tutti. Che nessuno in Europa possa permettersi un default del debito italiano anche. Il nostro futuro verrà scritto tra i due estremi: Euforia per la riduzione del rendimento del BTP (e di conseguenza dello spread con il Bund) e paura per un eventuale passo falso.

Il grafico che segue è il confronto tra BTP future e FTSEMIB future.

btp-mib

Avete qualche dubbio che i destini di entrambi non siano incrociati?

Roberto Malnati