Mario Fabbri è Amministratore Delegato di Directa, la società di intermediazione mobiliare operativa dal 1996 che, da primo broker telematico in Italia, si è progressivamente specializzata per andare incontro alla esigenze di una clientela costituita da investitori molto attivi, in particolare day trader e scalper.

“Il trader cui ci rivolgiamo oggi non è molto diverso da quello cui ci rivolgevamo nel 1999-2000 o nel 1996-1997, quando abbiamo iniziato. Adesso, siccome abbiamo aggiunto anche il trading forex, pensiamo di ampliare i profili: a fare forex sono trader più minuti rispetto a quelli che fanno trading sull’azionario. In questo caso è importante la massa di chi opera con cifre più limitate”, è proprio Mario Fabbri a spiegare così, ai microfoni di Lettera di Borsa, le novità di Directa in occasione del Tol Expo 2014.

Directa continua a migliorare la sua piattaforma, Darwin, che verrà implementata a livello di grafica e velocità di trasmissione degli ordini. Verrà inoltre lanciata la nuova beta test per il trading collaborativo online: una videochat verrà integrata nella piattaforma, dopo essere stata testata dai trader in varie condizioni.

Da quando è stata fondata, Directa ha fatto registrare costantemente un utile di bilancio e una crescita dei clienti operativi; nel 2013 aumenta del 6,7%, da 180 a 192, il numero delle convenzioni tra Directa e Banche o SIM (190 e 2 rispettivamente).