I livelli che avevamo rilevato venerdi sono arrivati con il 14.515 a cotnenere la prima onda di rialzo dopo il drop di oggi. Come dicevamo Venerdi , il riallineamento sta facendo rilevare una overperformance dei periferici sul Dax.

se raffrontiamo il livello del DAX con quello dell’indice italiano, abbiamo prezzi piu bassi come obiettivo del move degli ultimi 3 giorni.

Da un lato questo pare rassicurare che il Fib ha trovato una zona resistente sotto, fatta anche dai forti flussi dividendi, dall’altra, resta il timore di correlation trades che lo possano spingere a livelli inferiori.

Sicurametne oggi NON è giorno da comprare, servono dichiarazioni che riguardino come al soltio FATTI e non CHIACCHIERE.

14.515 ress, obiettivo in caso nel brevissimo test della tenuta del gap ress buona sopra  fra 14.650 e 14.705 (close di tre sedute fa e base del consolidamento di venerdi)

La chiusura del DAX di lunedi 26 Settembre era 5364 (il prezzo che batte ora)

quella del FIB era 14.000 ovvero 500 punti sotto. Il fib sta sovraperformando il dax di oltre il 3% questa settimana, a dire il vero senza grandissime ragioni.

Unica spiegazione che trovo è il macrohedge su europa fatto con Dax in quanto il Ftsemib ha lo short selling ban che ne blocca le vendite dei correlation trader.

Per il resto, il riallineamento che mi pare piu’ corretto vedendoanche l’andamento dello spread BTP Bund e’

Maggiroe forza relativa del Daxcontro il Fib nella settimana iniziata oggi.

Come dicevamo, non è possibile sfruttare l’idea di trading epr limitazioni di regolamento dei mercati.

Attendiamo dunque un punto dove abbia miglior rapporto rischio/rendimento l’acquisto di attività italiane.