Dopo la pausa del Thanksgiving day (le borse ed i titoli hanno poco da ringraziare quest’anno) che vede una settimana che perde 8% circa dalla settimana precedente in un mercato non shortabile per via dello short selling ban esteso fino a fine anno,

I titoli sono a livelli semopre più interessanti ep il dividendo e sempre meno appetibili per i compratori per un avversione al rishcio che coinvogle a tutti i livelli.

i chart del rendimento italiano vedono una formale tenuta dello spread a 10 anni SOLO per il selloff sul bund ma indicano sul 2 anni rendimenti superiopri al 7.30%.

Oggi asta BOT e CTZ che sarà sicuramente a rendimetni Recod.

La giornata di ieri che sembrava ben intonata a 5560 di Dax e 14.300 di FIB è stata ribaltata dalle dichiarazioni della signora Merkel che ha provveduto a sottolineare che e’ sfavorebole agli Eurobond.

Bastava stesse zitta o glissasse ed avremmo segnato una seduta decorosa, ma ha dovuto parlare, peccato.

Più pesante ancora la seconda frase, che diceva (cito a significato) lo spread ben venga perchè indica chi deve ancora fare passi per la stabilità.

Leggi: Non è importante se i cittadini italiani pagheranno 3 4.000 euro a famiglia per 7 anni per i tassi maggiori, tanto i soldi avanzano, noi abbiamo ANCORA bisogno di capire che i bilanci di Italia Spagna e Grecia vanno aggiustati.

Ormai l’ha capito anche Drago (mio figlio di 8 anni) che sente i nonni parlare più di spread BTP Bund che della ricetta della zuppa di legumi ligure.

Detto questo, ecco il chart:


Borsa abbassa il livello di inversione rialzista a 14.300/14.400 per l’italia e a 5560/5580 per la germania.

Bund pare cappato a 135.50 e sorretto a 134.25 ed eurodollaro sotto 134.40 resta negativo (questo ci aiuta, Euro piu’ debole = maggiori exports)

Bund presenta una serie di massimi a 138.50 che come ipotesi operativa conterranno TUTTI gli slanci e ha un supporto chioave a 133. rotto quello, si va per i 122, dipende in quanto tempo.


Fib pare ancora molto molto compresso, serve unqa buona notizia per il comparto bancario, o misure incisive per farlo girare, al momento comunque i livelli sono sempre gli stessi

14.300 / 15.800 e 17.400 vero baluardo che è come l’oasi per l’assetato del deserto.

15.800 ha contenuto gli ultimi rialzi ed abbiamo visto minimi successivi. sopra 14.500 si puo’ considerare di allungarsi, ma dato il divieto non è un mercato su cui operare al momento


Dax ancora sotto rpessione come resto delle borse:


Oggi l’oversold sta crescendo di intensità ma se arriva la reazione può essere solo un relief rally di brevissimo, serve una forte rottura di 14.400 per avere una buona reazione.

Vediamo se gli americnai nella loro usanza naif di fare le code per comprare nei negozi quest’ anno daranno impulso alle vendite o diranno

“se lo vendono oggi, ci posso andare anche la settimana prossima”

Sulle borse al momento è cosi’

visto che la vendono, per comrpare avrò tempo anche la settimana prossima…

e se  arrivano gli stability bond, caso in cui (se e’ il nome eurobond che ai tedeschi non piace), questa sarebbe una ghiotta occasione per prendere in portafoglio tuitoli ad alto flusso dividendo, ad esempio Enel che ha appena staccato (si, lo so, la nomino sempre, ma a me il titolo Enel piace proprio, alta correlazione con l’indice e maggior payoff)