Non credevo avremmo visto di nuovo questi prezzi, e sempre piu’ paiono incoerenti con le dischiarazioni della scorsa settimana dei nostri governanti.

Dopo le prospettive di fine degli interventi in acquisto titoli dalla FED, ecco che il bund era sceso, fino a

137.80. I dati di venerdi’ sull’occupazione americana hanno pesato per il rientro del SP 500 in zona 1.375 ma ancora di piu’ nella seduta di ieri abbiamo visto la perforazione dell’ IBEX sui minimi del suo consolidamento che ha aperto la porta al crollo del FIB.

La discesa del 5% abbondatne pare una capitulation, da cui cercare la ripartenza.

in contrapposizine abbiamo visto la forte discesa del btp future e il rally del bund fino a ripetere i minimi storici del rendimento in zona 1.65% sul decennale.

la seduta odierna al momento si configura come inside bar e presenta un calo di rischio dei periferici con il btp future che guadagna 1.50 big fig.


IBEX RIENTRA SIOPRA IL SUPPORTO A 7505


FIB FUTURE RISALE FINO ALLE PRIME RESISTENZE A 14.600 A META’ SEDUTA MENTRE SCENDE LA VOLATILITA’ E ARRIVANO I VENDITORI DI PUT IN ZONA 14.000 E INFERIORI


BUND STORNA DAI MASSIMI E TROVA IL PRIMO SUPPORTO A 139.50 – RESTA UN GAP APERTO E IN CASO DI ALLUNGO A RIBASSO IL SUPPORTO E’ IN AREA 139.10