Tardo pomeriggio Australe. Appare il flash della “notizia”  L’agenzia di rating Moody’s ha declassato il rating dei titoli italiani da A3 a Baa2, un paio di rating sopra a “junk”, spazzatura.

Sulle prime mi immagino come la prenderanno in Italia, ancora addormentata. Poi mi dico che , forse, l’ agenzia di rating ha fatto, per l’ennesima volta, quel che e’ il suo lavoro, insito nel DNA del suo modello di business; ha notarizzato il passato.

E il mercato , e’ un meccanismo di sconto del futuro.

Certo, la boutade del ritorno di Silvio non aiuta a essere presi per un Paese serio all’estero, ma ho appena messo giu’ un report del Fondo Monetario…e il debito pubblico Italiano appare avere un avanzo di 3 miliardi di euro a fine 2013…a bocce ferme ad oggi.

Nessuna delle misure di Monti e’ stata popolare, l’uomo non e’ certamente svincolato dai “poteri forti”, anzi li rappresenta, e in qualche istanza, appare proteggerli….ma la medicina che l’Italia deve ingoiare e’ amarissima, il prezzo di 20 anni di berlusconismo di governo pro domo privata e di malaffare, zoccole e corruzione e di oltre 10 anni di Craxismo…toh.. di malaffare, zoccole e corruzione pure questo, sara’ un caso?

Una medicina del genere, puo’ essere somministrata solo da qualcuno che non deve farsi rieleggere, perche’ non sara’ amato da nessuno…che forzi la mano a questo Parlamento di ladri fino a che tutti i privilegi siano stati toccati, continui dritto per la sua strada, e vedra’ che “lo spread” prendera’ la strada che deve prendere senza nessun bisogno di improbabili “scudi”.

Intanto, l’asta del 3 anni di poco fa ha prodotto una discesa dal 5.30% al 4.65% dei rendimenti.

Un piccolo passo…ma una dimostrazione che spesso le agenzie di rating guidano con lo specchio del retrovisore.