Nella giornata di ieri, sulle parole del presidente Draghi con cui ha rinnovato la disponibilità della BCE a sostenere ed aiutare l’Europa con qualsiasi mezzo, l’euro ha trovato forza fino a raggiungere un livello di prezzo importante come 1.3600 netto. In nottata si sono anche verificate delle violazioni della resistenza sotto forma di movimenti puramente speculativi e la mattina, in apertura delle borse europee, si è dimostrata blanda e con poca volatilità.

Dal punto di vista operativo la tendenza si conferma ancora rialzista, almeno finché reggerà come supporto il livello 1.3586. Se il dollaro dovesse invece ritrovare forza il primo obbiettivo di prezzo dovrebbe essere 1.3550 circa, numero mezzo tondo e recente resistenza trovata dal prezzo nelle recenti settimane.

Il prezzo si trova su massimi assoluti da inizio febbraio ed è quindi difficile trovare dei prezzi di target su possibili operazioni a rialzo a livello intraday. Al contrario, un target ben riscontrabile nel medio periodo potrebbe essere identificato in 1.3700, prossimo numero tondo e, non a caso, ultimo massimo relativo di fine gennaio. Massimo che il prezzo non ha più rivisto in tutto il 2013.

eu - 03-10

La situazione dell’eurodollaro è quindi interessante e si presta a diversi scenari che possono essere sfruttati per delle operazioni di trading. In intraday, per oggi e domani, fino a prova contraria, sono consigliabili operazioni in acquisto in primo luogo su 1.3580. Operazione questa di breve respiro vista la presenta della resistenza che dovrebbe ostacolare la salita intorno a 1.3607.

Per operare con spazio, sarà invece necessario attendere i movimenti di prezzo e in caso di continuazione del trend long organizzare delle posizioni in acquisto sul re-test di 1.3600 circa come supporto.

Ultima frontiera per la validità della tendenza long in intraday l’area di possibile supporto in zona 1.3550.

Lucas