In questo contesto di incertezza, pulsioni esterne e forzature esiste – o almeno io ho percepito – la necessità di un modello che misuri oggettivamente l’evoluzione delle economie e che, nello stesso tempo, fornisca indicazioni strategiche sulla piu’ opportuna allocazione degli assets finanziari. Questo ambizioso compito non puo’ che essere svolto dai mercati stessi, attraverso una adeguata elaborazione dell’unica realtà che conta: i dati. Il paper che segue, presentato per la prima volta il 9 Giugno a Lugano, è un primo piccolo passo: in esso viene presentato l’approccio quantitativo seguito e vengono tratte alcune conclusioni.