Dato che i mercati hanno già fatto il loor movimento segnalato agli utenti abbonati al servizio, riposto come FREE questo articolo in quanto  molto interessante specie per l’analisi grafica del FIB che si è rivelata esatta alla luce della perdita di accelerazione rialzista che abbiamo individuato la settima a scorsa.

L’articolo è stato postato venerdi per l’apertura di Lunedi

fra luendi ed oggi il fib ha raggiunto gli obiettivi fissati, il bund ha superato i target abbondantemente e il mercato americano ha rotto a ribasso (ma potrebbe essere una bear trap) il ragne indicato.

Buona lettura

M

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Dopo il crollo di Venerdi, in qualche modo atteso, lo dicevamo gia da qualche giorno che era in arrivo un relief rally, ma alla fine i rally di copertura restano spufi a rialzo che vanno consolidati da notizie e da azioni sia politiche che economiche.

La conformazione del Fib da adito a pensare che lo storno potrebbe esesre profondo, stavo pensando al peggiore degli scenari, dato che il ban sullo short sell ci forza a cercare strategie long.

I punti di ingresso li ho individuati in area 14.500 / 200 /14.000 ma come al solito va osservato bene il modo in cui ci arriva.

Sul bund cercherei un punto in zona 135.70 / 138.00 per tentare lo short se ci arriva affaticato, oppure alla rottura di 135.00 su notizie GLORIOSE che al momento paiono non essere in vista.

Quando era arrivato a 1170 abbiamo suggerito che avrebbe perso forza l’indice USA e venduto di conseguenza il FIB long dell’ultima strategia e ricoperto il BUND.

Ora l’obiettivo e’ fatto, siamo a 1.120 con il dax sfracellato a 5.430 nel after hours di venerdi.

Il fib DEVE riallineare e sul riallineamento si apre la finestra per il long.

Ce’ solo una cosa che mi spaventa, visto che il quadro sta peggiorando e non c’e’ molto senso in un decoupling:

la brutta conformazione americana che tengo come worst case scenario:

la formazionedi un consolidamento a mezza via per uno storno USA profondo che non e’ avvenuto come per l’italia nell’ultimo periodo:

Questo scenario, il peggiore di tutti quelli che riesco a immaginare, aprirebbe la strada agli obiettivi che citavo la settimana scorsa in area retest dei minimi sul FIB e sul DAX (anche se realizzato parzialmente la rottura di 1120 spinge a 1040 naturalmetne ovvero un 6% piu bassa l’america che sono circa 8 / 10%% epr l’italia e l’europa ovvero 13.200 coem dicevo poco sopra.

In attesa della price action di lunedi’ restiamo quindi molto in difesa perche’ le news sono brutte e i grafici anche .

Buon weekend.