Euro e sterlina si muovo a braccetto, rasentando sul grafico intraday una zona di forte range, sviluppatasi dopo l’apertura in gap registrata questa settimana. Sebbene il cable abbia già raggiunto la chiusura al contrario della moneta unica, le due valute si trovano in questi giorni in forte correlazione, che in realtà dura già da diversi mesi, con la similitudine direzionale sull’apprezzamento del dollaro.

In questi primi giorni di settimana abbiamo invece un rallentamento dei prezzi e la formazione di livelli importanti che dovranno essere sfruttati per operazioni intraday a mercato. Per il momento ogni previsione dev’essere presa con le pinze, c’è incertezza sui grafici di breve periodo e di conseguenza saranno i break-out a fornire migliori informazioni sulle possibili direzioni di prezzo, magari alla ripresa dei lavori di routine ad inizio settembre.

L’euro si mantiene in area 1.3200 fornendo buoni livelli sono in caso di movimento rialzista, mentre a ribasso non si possono individuare supporti locali in quanto il prezzo si trova sui minimi di ormai un anno:

26 ago

La sterlina dal canto suo non ha perso così tanto terreno come l’euro ma continua a seguirlo in questa fase di range tra 1.6600 e 1.6540 circa, e quindi con davvero poco spazio di manovra:

26 ago b

In questi casi la scelta migliore potrebbe rivelarsi proprio l’attesa, aspettando riprese del trend a ribasso o rotture di livelli importanti a rialzi, prospettando riprese positive su entrambi i major. Questo lo vedremo, probabilmente ad inizio settembre, intanto una pausa in attesa del ritorno della liquidità non può che giovare al trading, evitando una fase di incertezza che solitamente non porta a nulla di buono.

Lucas

Buona settimana a tutti.