L’eurodollaro sente bene l’avvicinarsi di questa conclusione ciclica e subisce una serie consecutiva di giornate ribassiste, con il raggiungimento nella mattinata odierna di 1.3475, supporto nevralgico che rappresenta anche i minimi assoluti da metà novembre del 2013. È quindi abbastanza evidente la fase di trend ribassista che ha ormai preso piede nel cambio e non sembrano esserci buone indicazioni per prevedere una ripresa dell’euro se non per momentanee correzioni del prezzo:

22 lug a

A livello di tempo, siamo prossimi al possibile minimo anche se in realtà potrebbero mancare ancora diverse giornate, almeno una settimana piena, prima di vedere uno sviluppo a rialzo del prezzo. Quindi entriamo in questa fase in un momento di incertezza nel quale sarebbe meglio evitare il trading ed attendere indicazioni più precise da parte del prezzo.

In caso di continuazione ribassista i primi segnali verranno forniti alla rottura 1.3475 con ingressi o in break out o in pull back a seconda delle tecniche usate, mentre per un tentativo di monetizzazione del ritracciamento rialzista si potrebbe tentare solamente se il prezzo avrà la forza di stabilirsi sopra la media veloce e meglio ancora all incrocio verso l’alto della media veloce con quella più lenta. Prima di questi avvenimenti sarebbe troppo rischioso o comunque sicuramente prematuro.

È il cable invece che non reagisce al tempo che scorre e rimane ben piantato in condizioni predominanti, mantenendo la posizione a scapito dei cicli e anche della resistenza storica in zona 1.7150 circa. Questo dimostra che dopotutto Il trend è sempre il trend, e una direzione così lunga e decisa risulta difficile da contrastare in qualsiasi condizione di mercato:

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Guardando il grafico risulta evidente che il predominio in mando ai compratori è ben saldo e non accenna minimamente a subire possibili inversioni. Qui è più probabile operare in acquisto sfruttanti le correzioni lente e i livelli di Fibonacci, che in situazione di forte trend sono tra gli indicatori più utili e più funzionali. Come si nota siamo anche prossimi a scadenze cicliche e quindi in base alle tecniche che si hanno a disposizione è la direzione positiva che si deve cercare almeno fino al re-test di 1.7150 circa.

Lucas