Prendendo spunto dall’osservazione di un lettore, che metteva in evidenza come di fatto il titolo che vi ho segnalato ieri Ciccolella, fosse al di la della buona configurazione tecnica, comunque problematico nei fondamentali, in quanto inserito nella Black List Consob, mi sono domandato se in effetti fosse il caso anche solo di segnalare situazioni tecnicamente interessanti su titoli che di fatto evidenziano particolari tensioni dal punto di vista finanziario e che per questo sono tenuti a fornire al mercato informazioni con cadenza mensile sulla propria situazione aziendale e finanziaria al posto del classico intervallo trimestrale.

Se infatti da una parte possono dare nel brevissimo anche ottimi rendimenti, dall’altra presentano a tutti gli effetti livelli di rischio troppo elevati per il fatto stesso di essere stati inseriti nella Black List stessa, in quanto una tensione finanziaria prolungata nel tempo potrebbe portare al default stesso del titolo.

In un mercato che sta inevitabilmente alzando il rischio per cercare il rendimento, basti pensare al fatto che si sta scommettendo sulla ripresa dell’Italia senza che per ora vi sia il minimo segnale reale che questo possa avvenire, penso sia meglio limitare al minimo i rischi, evitando per il futuro di segnalare situazioni su titoli inseriti nella Black List.

Sotto, colgo l’occasione per mostrarvi l’elenco aggiornato delle società attualmente facenti parte di questo elenco, sono più di trenta, il che significa che il 10% delle quotate di piazza affari presentano notevoli tensioni finanziarie.

TITOLI INSERITI NELLA BLACK LIST CONSOB

Aedes
Antichi pellettieri
Arena
Beghelli
Bialetti Industrie
Biancamano
Brioschi
Cape Live
CDC
Cell Therapeutics
Ciccolella
Cogeme SET
Crespi
Dmail Group
EEMS
Eukedos
Gabetti
Investimenti & Sviluppo
KREnergy
Mediacontech
Montefibre
Moviemax
Olidata
Pierrel
Prelios
RDB
Screen Service
Seat pagine Gialle
Sintesi
Sopaf
TAS
Tiscali
Zucchi