Nietzsche diceva che non esistoni i fatti, esistono solo le opinioni

e in questi momenti le percezioni sono veramente curiose mentre

guardando i fatti ci sono cose difficilmente spiegabili.

Facebook debutta oggi….

ogni utente genera 4 dollari (3 euro) l’anno di profitti in media.

gli investitori pagano per ogni utente 110 dollari ovvero quello che genererà di tuile in 20 anni abbondanti.

il price/earning dell’azione al momento è di 103.

Gli investitori potrebbero comprare il listino italiano per 1/8 di quel rapporto…..

le aspettative di crescita per FB sono o di alzare il rendimento dei clienti di 10 volte ovvero di trovare 10 volte tanti clienti (ma qui ci si scontra con un limite oggettivo dato dalla popolazione mondiale)

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Il bund rende meno di 1.40% con un inflazione al 3%.

ovvero presenta un rendimento negativo gia da più di un anno. Ovviamnete si è apprezzato in conto capitale, e questo non è il problema attuale dei detentori di bund, ma resta un gioco del “greater fool” in quanto un giorno nessuno proseguirà gli acquisti, e gli utili in conto capitale verranno erosi e resterà un pagamento che non copre l’inflazione.

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I politici europei paralizzati dai timori di inflazione tedeschi non si muovono da due anni sul fronte QE, hanno dato dei soldi alle banche a tasso 1% (pure quello inferiore all’inflazione) che non sono arrivati alle attività produttive.

evidentemente prima di poterli dare avevano delle piccole “magagne” da sistemare ovvero hanno fatto carry trade per incassare il differenziale.

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La classe politica si spacca su un decreto che dice “puniamo i corrotti più duramente” con parte di loro i che non apprezza l’idea.

Questo mi fa pensare che temano di RICEVERE pene più severe se cederanno (verrè mostrato che hanno ceduto) alle lusinghe ed hanno incassato danaro in cambio di atti contrari al loro dovere.

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Queste sono solo una piccolissima lista di cose che paiono poco logiche.

dall’altro lato ci sono le valutazioni bassissime di tute le attività di borsa,

le aziende sono ai livelli del marzo 2009, malgrado tutto quanto sia stato già fatto per sistemare conti pubblici ecc ecc.

UCG ieri è tornata ai minimi post aumento di capitale.

ENEL a 2.30 con previsioni di dividendi che vanno nell’ordine dei 23 / 26 centesimi per i prossimi 3 esercizi (10% di dividend yield) per un azienda anticiclica e che profitta per la domanda energetica della ripresa dell’attivitòà industriale.

I giornali ovviamente mostrano la corsa delle persone ai bancomat a prelevare, come se chi volesse spostare capitali all’estero dalla Grecia prendesse 500 euro alla volta e li portasse a piedi fuori dal paese.

Ovviamente se fuga di capitali c’e’ dalla Grecia, ciò è fatto con un bonifico, ma un impiegato di banca che digita sul computer non ha lo stesso impatto emotivo di 5 massaie in coda a prenevare al bancomat e non fa “audience”.

Insomma al momento

- le aziende sono estremamente “cheap” perche’ pagano iun rischio vero o supposto di distruzione della zona  euro e la preferenza per asset considerati “safe haven”.

- la liquidità si sposta su prodotti che sono poso sensati ad un esame più rigoroso ma che raprpesentano una “percezione” di interesse

- tutto il mondo “news driven” è vicinissimo alla capitulation, molto più di prima.

è già un po’ che mi astengo da dire ” vendere alla rottura” inq uanto considero tutto il listino sottovalutato.

il punto di acquisto ora è posto a  12.970 per i temerari, a 13.300 per avere una conferma di bottom in formazione.

sopra 13.600 abbiamo tutte le conferme che il trend a ribasso è spezzato e può tentare di risalire dopo la capitulation.

questi livelli sono orizzontali.  il 12.950 è anche sulla trendline discendente per oggi.