L’altro giorno il sig. Bernanke, ora la comunità europea:

l’iniezione di danaro continua.

Malgrado qualcuno avverta che come la torre di babele il muro di danaro a difesa della stabilità non puo’ arrivare fino al cielo, qualche altro piano della costruzione è in arrivo.

La massa di liquidità fa si che i soldi effettivamente valgano di meno, in arrivo quindi un aumento di M3, e di conseguenza di probabile trasferimento sul CPI della massa di danaro inserita nel sistema.

Mentre si riapre uno spiraglio di dubbio su Portogallo e Spagna (notare che ora l’Italia dopo l’installazione del governo Monti non e’ menzionata, segnale chiaro che è un governo gradito al sistema bancario e dei creditori del paese), il bund ne approfitta per risalire a 138 che corrisponde  a 139.70 del vecchio marzo.

Un occasione ghiotta che va sfruttata. In arrivo anche su Eurex a partire dal 16 Aprile i futures su OAT, il decennale francese, che completano l’offerta di credit risk sulla borsa futures tedesca: bund, oat e btp futures permettono di avere coperture su core, buonissimi e periferici e sonola bse per strategie di convergenza/divergenza fra debiti dei paesi.


Dopo la chiusura del RR rialsista, la borsa l’abbiamo lasciata a quota 16.200 circa che e’ il supporto intermedio con sotto 16.000. Una risalita sopra 16.300 rimette il fib positivo. La massa liquida inserita e in arrivo gioca a favore della tenuta dei corsi e anzi della ripresa.

Dax e SP500 sono a meno del 10% dai massimi storici, il massimo storico del Fib e’ stato 51.000 e nel 2007 eravamo a 43.000. Anche sottratti i dividendi siamo a neppure la metà di quanto valevamo e al momento un Fib vale circa 50% di un future Dax. Il veccchio rapporto di arbitraggio era 1:1 e siamo sotricamente distantissimi da quel livello.

Il nostro indice potrebbe sovraperformare la germania per settimane e ancora restare indietro percentualmente. Questo mi rende molto restio ad operare a ribasso sull’indice italiano, quindi non ragiono neppure su andare short alla rottura del 16.200 specie a ridosso delle decisioni BCE.

Un apertura sulle tensioni governo/sindacati in italia e l’approvazione dell’ulteriore liquidità da UE possono portare a un rally molto forte su ftsemib, anche del 3/4% in una seduta e al test di 16.800 del future che rappresenta solo 2.5 Standard deviations di distanza.


Per l’operatività invece, oggi venderei call 138.50 sul bund e col ricavato comprare put 137.00 costruendo un risk reversal a credito, con obiettivo del ritorno alle ultime quotazioni in area 136.80 del future tedesco.