In attesa dei risultati delle elezioni USA, e soprattutto del risultato elettorale che ne scaturirà, prendiamoci ancora qualche giorno di tempo prima di impostare le strategie operative per questa fine d’anno 2012. Approfittiamo quindi di questa “stasi elettorale” sui mercati per approfondire l’analisi del fondo Carmignac Commodities (LU0164455502) segnalato la scorsa settimana.

Come dicevamo, i nostri modelli quantitativi hanno già selezionato questo fondo per un portafoglio con profilo di rischio medio (max 8%-10% del portafoglio) e medio-alto (max 15%-20% del portafoglio), pur non hanno ancora fornito il segnale di ingresso vero e proprio. Infatti la fase di consolidamento laterale che sta disegnando questa asset class non pare ancora conclusa, e non abbiamo quindi prezzi validi per prendere posizione. Tuttavia, possiamo individuare due aree di prezzo, che faranno da spartiacque per un eventuale ingresso oppure per l’abbandono della prospettiva di acquisto.


Grafico 1 – Carmignac Commodities con strategia applicata

Come è possibile vedere dal grafico, abbiamo un’area di prezzo intorno a 280 che se violata sancirà l’abbandono della strategia di ingresso, e un’area di prezzo intorno a 310 il cui superamento invece dovrebbe segnalare la possibile partenza di un nuovo impulso al rialzo.
Inoltre, possiamo osservare come ha lavorato la strategia su questo fondo nel recente passato, in modo da fornire ulteriori dettagli a chi dovesse prendere spunti operativi da questa segnalazione: il modello ha cavalcato molto bene il lungo e poderoso rialzo del 2009-2010, uscendo a target con metà posizione poco prima del massimo storico, per poi prendere profitto totale sull’inversione del trend nel 2011.
Su fondi così speculativi e volatili preferiamo sempre adottare una strategia conservativa che cerchi di massimizzare i ritorni contenendo il drawdown: tale scopo lo si ottiene proprio fissando dei target di uscita in ampio utile, permettendo poi alla parte restante della posizione di muoversi liberamente sopportando una volatilità anche più marcata.
In tal modo, con una buona fetta di utili già incassati, si mantiene una buona regolarità della curva dei profitti minimizzando il rischio di drawdown.
Il fondo rimane quindi al momento in watch list, in attesa di un eventuale segnale d’ingresso per essere inserito in portafoglio.

Concludiamo con le tabelle consuntive.
Nella tabella sottostante, che tiene monitorati i fondi segnalati, abbiamo evidenza delle performance realizzate dal giorno della segnalazione, al fine di fornire supporto operativo a chi avesse preso spunto dalle nostre analisi.

Tabella 1 – Fondi segnalati in cui Op.Prx è valorizzato all’ultimo prezzo disponibile per il giorno della segnalazione 

Infine, da questo articolo in poi, inseriamo anche la tabella con le date di ingresso e le performance realizzate in base all’ultimo segnale operativo fornito dai nostri modelli quantitativi. In questo modo è possibile avere riscontro sull’operatività di portafoglio quand’anche i fondi siano segnalati in rubrica quando risultino già aperte alcune posizioni.

Tabella 2 – Fondi segnalati in cui Op.Prx è valorizzato all’effettivo prezzo d’ingresso