Doveroso, questa mattina, dopo aver ampiamente analizzato gli indici mondiali sabato nel seminario a Trento, farlo anche su Lettera di Borsa per chi non fosse stato presente. Il trading System venerdi’, ma anche nelle sedute precedenti, ha mutato la propria posizione da short a long su molti indici: dow jones, sp500, londra, madrid, eurostoxx 50, parigi, italia….. mancano all’appello soltanto germania, nasdaq ed euro-usd. La borsa italiana, al superamento di quota 14012, ha fornito segnale di long e con un rialzo di oltre 6 punti percentuali, ha raggiunto la terza deviazione standard. Fattore, questo, che nelle prossime sessioni potrebbe rendere possibile un ritorno dei prezzi verso area 14000 e 13690. Resta aperto il gap di venerdi’ a quota 13443. Lontano il valore di cambio trend ( che rammento essere dinamico ) a 11984, poniamo quindi l’attenzione come valore da non perdere, area 13000, ambiziosi i target al rialzo, sopra 14430 abbiamo area 15000. L’oscillatore che sono solita monitorare non ha ancora fornito un chiaro segnale di prosecuzione del rialzo ( oscillatore e propria media sono appiattiti) e questo mi fa pensare che il mese appena iniziato sarà ancora “nervoso”.