Ora saranno importanti le prossime sessioni. Ultime due settimane di lateralità per l’indice nostrano, che si è mosso tra 15600 e 16600 sempre fermato dalla seconda deviazione standard. Anche gli oscillatori che sono solita monitorare (macd e stocastico modificato) si trovano in una situazione delicata. Segnalano ancora valido il trend long di breve, ma muterebbero al ribasso anche soltanto con qualche giornata down, soprattutto se violenta come le scorse. Fanno deporre a favore del proseguimento della salita: obbligazionario girato short ed euro-usd mutato long e che l’indice americano Sp500 è riuscito a superare quota 1224. Quindi:a superamento di 16600 si lasciano correre i profitti con tp 17400-17700, a perdita di area 15300 chiuderei la posizione long.