Come previsto anche quest’ultima settimana non e’ stata forviera di novità positive ed il mercato obbligazionario e’ rimasto in balia della volatilità che ha portato il bund tedesco all’ennesimo record storico facendo attestare il rendimento del decennale a 1.38%.
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha lanciato un grido d’allarme ai partner continentali affermando che la Spagna non può’ più vivere a lungo in queste condizioni (tassi decennali sopra il 6%).
A questo punto le pressioni sulla Germania diventeranno sempre piu’ forti al fine di trovare un accordo tra gli stati membri Dell Unione che porti alla creazione di un debito europeo (eurobond) che possa dare un sospiro di sollievo a quei paesi, Italia compresa, che oppressi dagli alti debiti potrebbero richiedere altrimenti una ristrutturazione del loro intero debito.
Consiglio pertanto ancora una volta di restare al di fuori degli investimenti in obbligazioni statali dei paesi periferici soprattutto finche’ non si svolgeranno il 17 Giugno le tanto attese elezioni in Grecia.

Nuove emissioni

Questa settimana il mercato primario e’ stato praticamente inesistente e non segnalo emissioni particolarmente interessanti.

Portafoglio invariato

Titolocedolascadenzaratingprezzo attualerendimentodivisa
Nokia5.50%2/4/2014BB+99.505.80%Eur
Fiat industrial5.25%5/11/2015BB+99.8755.20%Eur
Lottomatica5.375%12/5/2016BBB-103.004.61%Eur
Barry Callebaut5.375%6/15/2021BBB-110.004.03%Eur
Amgen5.375%5/15/2043A+103.505.14%Usd
Pemex perpetual6.625%perpetualBBB103.506.40% *Usd
* rendimento immediato