Oggi iniziamo un percorso che ci porterà nel meraviglioso mondo delle Opzioni. Lo faremo assieme e con un linguaggio semplice, comprensibile  a tutti.

Se doveste avere dei dubbi o delle domanda potete rivolgervi a noi tramite il nostro forum che trovate  a questo link. Buona lettura e non scoraggiatevi se vi sembreranno cose difficili, un pò di teoria e le difficoltà passeranno. Ricordate una cosa inanzi tutto: l’unica certezza che abbiamo nel mercato borsistico è che il tempo passa: ogni giorno passa un giorno. Conoscendo le opzioni si potranno fare degli investimenti proprio sul passare dei giorni.

Buona lettura!

Strumenti Derivati:

I derivati sono attività finanziarie che godono di una propria vita, essendo legati ad una sottostante attività finanziaria. Sono contratti che prevedono una promessa di eseguire una prestazione ad una data di scadenza in base ad un prezzo prestabilito dello strumento sottostante.

Ovviamente l’esecuzione deve essere effettuata ad una certa data futura prefissata, cioè la scadenza del contratto, oppure entro tale data ad un prezzo prefissato cioè lo strike price.

Sui mercati mondiali i derivati sono molti, di diversi tipi e con diversi sottostanti, come ad esempio derivati su azioni, su indici di borsa, su materie prime, su valute, su tassi di cambio e su tassi di interesse. Questi contratti possono essere trattati semplicemente anche da singoli e privati investitori.

L’utilizzo di questi strumenti, invece delle comuni azioni od obbligazioni, avviene grazie alla possibilità di effettuare coperture contro li rischio connesso ad andamenti sfavorevoli delle attività finanziarie che compongono un portafoglio aprendo posizioni a termine contrarie a quelle del mercato a pronti.

C’è anche da dire che grazie all’elevato grado di incertezza dei derivati, questi molto spesso vengono utilizzati per operazioni altamente speculative vista la possibilità di sfruttare a proprio  a proprio favore l’elevato effetto leva.

Tra questi strumenti ci sono i future e le opzioni:

Le opzioni sono contratti finanziari che danno al compratore il diritto,  ma non il dovere, di comprare, nel caso di opzioni call, o di vendere nel caso di opzioni put, una quantità determinata di un’attività finanziaria o reale sottostante (azioni) e obbligazioni, indici azionari, tassi di interesse, future, valute, crediti, materie prime, metalli preziosi, merci e prodotti agricoli, ecc.) ad un prezzo determinato, ad una data specifica, (opzioni di stile europeo) oppure entro una data specifica (opzioni di stile americano).

Vengono utilizzate da chi vuole effettuare operazione speculative, operazioni di investimento e operazioni di copertura, mettendo un tetto massimo alle eventuali perdite subite nel caso in cui non si realizzino le aspettative espresse.

Ad esempio, uno speculatore che abbia aspettative rialziste sull’attività sottostante all’opzione può comprare opzioni call, al contrario uno speculatore ribassista può comprare opzioni put. In entrambi i casi la perdita massima che il trader si assume è l’importo del premio pagato.

Le opzioni possono anche essere utilizzate con finalità di copertura del rischio analogamente agli altri strumenti finanziari derivati.

Le opzioni sono caratterizzate da diversi fattori:

  • Tipo (call / put)
  • Sottostante
  • Strike price (o prezzo di esercizio)
  • Stile (americano o europeo)
  • Scadenza
  • Facoltà di esercizio
  • Valore intrinseco e valore temporale
  • Moneyness (valore a parità di prezzo del sottostante)
  • Dimensione del contratto