In questi giorni vediamo discese, perdite di valore, distruzione di risparmi o comunque viviamo sul mercato tensioni incredibili per seguire il giorno giorno.

Una perla di saggezza dall’oriente per riflettere su questo frangente:

Grandi eventi non sono preceduti da
piccoli presagi. Quando accade un
grande male, seguirà un grande bene

Questo scritto fa parte del Sutra del Loto, uno scritto buddista.

Pensiamo al grande evento della crisi di fiducia del debito sovrano di questi mesi.

cercavo di ragionare sui presagi che lo hanno annunciato e che non sono stati piccoli di certo:

- .Jerome Kerviel e il suo  (??????) buco alla SocGen

- Il fallimento della banca Lehman

- Il perdurare della crisi subprime e tutta la pletora di interventi a recupero delle aziende usa di cui mi resta impresso quello dell’assicurazione AIG fra i tanti.

- L’apertura degli spred di credito dei periferici europei

- Il tetto del debito americano

……………

Ragionando il problema si riduce a due temi fondamentali

1) il carry trade, madre di tutte le bolle speculative e fonte di distruzione (neppure i Nobel del LTCM hanno saputo resistere al canto di sirena del prendo i soldi a poco e li investo a molto)

2) lo spendere più di quanto si guadagni

La prima e’ una questione di scorretta percezione della realtà ovvero credere di poter trovare sacche di inefficienza della realtà rispetto ai propri modelli matematici e non ammettere che la realtà e’ rappresentata dal modello e non segue le regole dello stesso.

La realtà e’ sempre giusta e semmai il modello sbagliato deve essere adattato ad essa.

Una realtà che non ha l’eleganza formale di formule nei “paper” giudicati da pari, ma che impone di non avere preconcetti ma di oservare, riflettere ed agire, rimanendo uomini del dubbio. quado un credo “scende” oppure “sale” entra in gioco, quando l’ego obnubila il discernimento, arriva la rovina.

il punto 2 ce lo ha fatto presente la nonna, lo abbiamo sperimentato quando  dovevamo scegliere se acquistare un gelato o un giornalino da bimbi, quando anni dopo dovevamo scegliere se andare in hotel o in residence o rinunciare alle vacanze perche’ quell’anno le spese impreviste avevano tagliato il budget per le ferie.

Solo i governanti non lo avevano chiaro…… e Obama ieri lo ha fatto presente a tutti, non solo all’america.

SE SPENDI PIU DI QUELLO CHE GUADAGNI VAI INCONTRO ALLA ROVINA

per la famiglia come per lo stato.

pensiamo ad uno stato che ha un incasso annuo di 100 ed un debito di 100

se tutti gli anni spende 101 aggiungera’ debito perche’ ha incassato solo 100

ma se spende 99 o meglio ancora 95 nel giro di una generazione potra’ cancellare il debito pubblico.

e ci voleva tanto?  evidentemente si senno’ avremmo messo gia per legge dei tetti alle spese

Tremonti lo sta capendo, che se spendiamo di meno scende il debito, i suoi vicini di scranno ancora no

se tutti gli stati lo capiranno ecco che dal grande male giungera’ il grande bene

capiremo che stare dentro i limiti è la chiave per non rimandare il problema alle generazioni future e possibilmente lasciar loro delle soluzioni.

Dove tagliare?  non sta a me dirlo. Sinceramente leggendo che viene tagliato il programma medicare  (assistenza sanitaria) in america sono felice di essere nato italiano.

A questo punto abbiamo visto dove sia il grande male, i segni che lo hanno preceduto e ci consoli la prospettiva che dopo questo evento arrivera’ un grande bene. (spero presto )