Il governo greco ha ottenuto la fiducia 155/143.

Lo sapevamo già, o quantomeno lo prezzavamo già.

Ciononostante sono stato fino alle 00.40 a vedere se contrariamante a quanto scontato dal mercato il parlamento gli potesse dare contro.

Perche’ scontato?

Il corso dell’Euro era già risalito a 1.44 dal bottom a 1.41

Il dax dal punto peggiore della correzione (oh, non ho usato crollo…. perche’ siamo in un range melmoso da 8 mesi, e di crollo non si e’ trattato) in area 7.000 è risalito a 7.320 (rompendo di slancio la ress a 7280 che gia aveva fatto da spartiacque mesi fa)

Il Fib ha come già scritto confermato il range 20.500 / 21.500 con estensioni simmetriche di 700 punti a 20.200 e 19.800 (overshot a 600 su stacco dividendo e qualche fund manager che non resisteva proprio a pensare alla fine del mondo o a qualche sfortunato preda della perdita di calma)

La cosa da considerare più di tutte è invece come la banche italiane siano sempre bistrattate, anche se hanno risanato, e come nessuno le avvicini.

Il nostro indice è molto esposto al settore finance, i migliori rialzi di ieri sono stati di Fiat e di Lottomatica, mentre le banche sono come al solito sottopesate.

Ora la Grecia ha ceduto al ricatto IMF-Bce …. farà riforme impopolari e rientrerà con contestazioni in parametri che sono stati dati e che nessuno in realtà vorrebbe, alle volte ricordo come era bello stampare un po’ di lire (o di dracme) e pagare i debiti monetizzandoli, la svalutazione competitiva che risolveva anche i problemi di export e attirava turisti. Il mondo era davvero più facile negli anni 80 e anche la musica da discoteca era migliore…

Oggi prosegue l’allentamento di tensione, range trade comunque, ancora adesso siamo sotto al 20.400 che ha segnato l’inizio dell’ultima discesa.

La volatilità che era rimasta alta negli ultimi tre giorni per l’attesa e il timore di un voto greco diverso dallo scontato deve scendere, sul rally di ricoperture di oggi aspettiamo la perdita di velocità e tenendo l’esposizione  delta neutrale vendiamo un Call spread per incassare la discesa di volatilità in arrivo.