Quando leggerete titoli di questo tenore, avrete la certezza che di li’ a poco il rialzo dei mercati azionari finirà. Un po’ come fu per l’oro ad agosto 2011. ;-)

E’ noto a chiunque mi conosca che reputo, o meglio reputavo (ora il rapporto costo/rendimento di un rotolone di carta volge a favore del rotolone), i giornali finanziari ottimi per pulire i vetri di casa: non lasciano aloni.

E’ cosi’ oggi pensando a termini come  timing d’ingresso,  rapporto rischio-rendimento, euforia, soglia del dolore abbinati a due notizie per lo piu’ passate in sordina.

La prima notizia:

pochi giorni fa una nuova emissione obbligazionaria decennale del Rwanda (scad. 05.02.2023 tasso 6/58 %) ha ricevuto richieste per 6 volte l’offerta. (!)

La seconda notizia:

Draghi è pronto a giocare col fuoco per aiutare le Pmi. La Bce discute di tassi negativi sui depositi. Ma il rischio è quello di aggravare il credit crunch.

http://www.linkiesta.it/bce-tassi-negativi-depositi-draghi#ixzz2TGXbfI8P

E  come mio solito, ho iniziato a guardare grafici su bund,  btp, dax. Ftsemib da un punto di vista che non sono solita proporvi.

Rapporto rischio-rendimento ed opportunistico.
Limitandomi solo a questi strumenti  per non creare confusione nella testa di chi legge.

Non li commentero’ neppure, lascio a voi trarne le debite conseguenze.

Mi limito a dire che la mia non è, ovviamente, un’esortazione a vendere nè a comprare ma ad essere prudenti, molto prudenti, si’.

Sino a quando e quanto l’elastico riuscirà ad essere tirato prima che si rompa ?